Nei primi tre mesi del 2026, l'Italia ha registrato 189 denunce di infortuni mortali, escludendo quelle relative agli studenti. Questo dato segna una diminuzione significativa del 7,8% rispetto ai 205 casi denunciati nello stesso periodo del 2025. Analizzando più a fondo, 136 decessi sono avvenuti in occasione di lavoro, mentre 53 si sono verificati in itinere.

Parallelamente, le denunce complessive di infortuni sul lavoro hanno mostrato un incremento. Nel primo trimestre del 2026, sono state protocollate 123.203 denunce, un aumento del 5,3% rispetto alle 117.046 del primo trimestre dell'anno precedente.

I dati provvisori evidenziano un aumento del 4,4% nelle denunce di infortuni avvenuti in occasione di lavoro, nonostante una contestuale diminuzione del 6,8% dei decessi. Per gli infortuni in itinere, si è osservato un incremento del 9,6% nelle denunce, accompagnato da una riduzione del 10,2% dei casi mortali.

Aumento delle patologie professionali

Un'altra tendenza rilevante riguarda le patologie di origine professionale. Nei primi tre mesi del 2026, le denunce sono cresciute del 16,7%, raggiungendo un totale di 28.487 casi. Questo incremento sottolinea una chiara tendenza all'aumento rispetto al periodo analogo dell'anno precedente.

Un'analisi più ravvicinata sul primo bimestre del 2026 conferma queste dinamiche.

Le denunce di infortunio, incluse quelle degli studenti, sono state 91.912, con un aumento del 2,6% rispetto alle 89.556 di gennaio-febbraio 2025. I casi mortali denunciati in questo periodo sono stati 102, in netto calo del 26,1% rispetto ai 138 dei primi due mesi del 2025. Anche le malattie professionali protocollate nel primo bimestre hanno registrato un incremento significativo, con 17.036 denunce, pari a un aumento del 14,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Il monitoraggio della sicurezza sul lavoro

L'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (Inail) svolge un ruolo cruciale nella gestione dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali.

Attraverso la raccolta e l'analisi costante dei dati, l'Inail fornisce aggiornamenti periodici sull'andamento degli incidenti e delle denunce presentate, fungendo da barometro della sicurezza nei luoghi di lavoro.

I dati diffusi per il primo trimestre del 2026, e confermati dalle statistiche del primo bimestre, delineano un quadro complesso: da un lato, una incoraggiante diminuzione dei decessi, dall'altro, un persistente aumento delle denunce di infortunio e delle patologie professionali. Queste informazioni sono essenziali per il monitoraggio e la valutazione delle politiche di sicurezza e prevenzione in Italia, offrendo spunti fondamentali per interventi mirati a tutela della salute e dell'integrità dei lavoratori.