La principessa Kate ha concluso la sua visita ufficiale di due giorni in Italia, la sua prima missione all'estero dopo la malattia, salutando con un caloroso "Arrivederci, grazie" in italiano. L'ultima tappa di questo significativo tour l'ha condotta presso l'agriturismo 'Il Vigneto' di Barbiano di Felino, immerso nelle pittoresche colline parmensi. Qui, la principessa ha partecipato a un pranzo conviviale, incontrando nuovamente gli educatori, pedagogisti e atelieristi di Reggio Children, figure chiave con cui aveva interagito durante il suo intenso programma.

La visita, che ha attraversato le realtà di Reggio Emilia e del Parmense, ha rappresentato un'importante occasione di scambio culturale e di approfondimento delle metodologie educative locali.

Un'immersione nella tradizione culinaria emiliana

Durante la sua permanenza nell'agriturismo, la principessa Kate si è dedicata con entusiasmo alla preparazione della pasta fresca, vestendo i panni di una "rezdòra" per un giorno, termine che identifica la tradizionale massaia emiliana esperta nell'arte culinaria. Sotto la guida esperta dello chef Ivan Lampredi, ha messo le mani in pasta per creare i celebri tortelli d’erbetta. Ha utilizzato il caratteristico macchinario a manovella per tirare la sfoglia, un gesto emblematico della tradizione gastronomica emiliana.

La principessa ha commentato l'esperienza con parole significative: "Dopo la creta ieri, oggi la pasta. È terapeutico impastare", evidenziando il valore rilassante e creativo del processo. Ha mostrato grande attenzione a ogni passaggio, chiedendo dettagli sulla ricetta e sulle tecniche di preparazione.

Il percorso culinario è proseguito con la realizzazione del ripieno, una delicata combinazione di bietole e ricotta, che ha sapientemente dosato. Successivamente, ha formato i tortelli, tagliandoli con la rotellina, un momento che ha affrontato con divertimento e spontaneità. Anche un piccolo "incidente", quando la rotellina le è caduta a terra, è stato accolto con il sorriso e una risata, dimostrando la sua totale immersione e il suo spirito giocoso nell'attività.

Il significato di un "Arrivederci" e l'eredità della visita

Il pranzo finale ha visto la principessa Kate seduta al fianco di Paola Riccò, una delle responsabili di Reggio Children. In questa occasione, la principessa ha espresso la sua profonda gratitudine per l'ispirazione e gli spunti raccolti durante i due giorni, manifestando il desiderio di approfondire ulteriormente queste collaborazioni. Ha sottolineato che questa esperienza rappresenta "solo l’inizio" di un impegno più ampio. Prima di fare ritorno nel Regno Unito con un volo privato dall'aeroporto di Parma, ha salutato tutti con un "arrivederci", un messaggio di continuità e non di addio.

L'itinerario della visita aveva incluso anche una mattinata dedicata agli istituti del circuito Reggio Children e una tappa al centro Re Mida di Reggio Emilia, un innovativo spazio dedicato al riciclo creativo.

L'intera missione ha rafforzato il legame tra la tradizione educativa italiana e la cultura britannica, ponendo l'accento sul valore delle relazioni e delle sinergie costruite lungo il percorso, un vero e proprio ponte tra due mondi.