Il 16 maggio 2026, Londra si prepara a una giornata di massima allerta. Decine di migliaia di persone sono attese per due grandi manifestazioni contrapposte – una marcia dell'attivista di estrema destra Tommy Robinson e una contro-protesta pro-palestinese per la Giornata della Nakba – oltre alla finale di FA Cup a Wembley. Per prevenire scontri, la Metropolitan Police schiererà 4.000 agenti, supportati da mezzi speciali. L'operazione, stimata in 4,5 milioni di sterline, adotterà un approccio di "tolleranza zero", imponendo condizioni rigorose su percorsi e orari per mantenere separate le fazioni.

Gli organizzatori avranno la responsabilità legale di prevenire discorsi d'odio. Per la prima volta, sarà impiegato il riconoscimento facciale in tempo reale.

Le manifestazioni e le stime di partecipazione

La marcia di Tommy Robinson (Stephen Yaxley-Lennon), noto per le sue posizioni anti-islamiche, si prevede attragga circa 50.000 sostenitori. La contro-manifestazione per la Giornata della Nakba, che commemora lo sfollamento palestinese del 1948, dovrebbe coinvolgere circa 30.000 partecipanti. Il gruppo Stand Up to Racism figura tra gli organizzatori.

Le forze dell'ordine temono la presenza di hooligan del calcio, già sostenitori di Robinson. Il governo britannico ha bloccato l'ingresso a 11 "agitatori stranieri di estrema destra".

La Crown Prosecution Service valuterà se cartelli, striscioni e cori configurino reati di incitamento all'odio. Un arresto è già avvenuto per una donna che ha rifiutato di rimuovere una maschera durante la protesta pro-palestinese.

Il ruolo istituzionale e le dichiarazioni governative

La Metropolitan Police, responsabile della sicurezza nella Greater London, gestisce l'ordine pubblico in grandi eventi. L'uso del riconoscimento facciale in tempo reale è una novità operativa. Il primo ministro Keir Starmer ha dichiarato: "Bloccheremo chiunque venga nel Regno Unito con l’intento di incitare all’odio e alla violenza". Starmer ha riconosciuto la natura pacifica della maggioranza, avvertendo però di una minoranza di "teppisti violenti".

Venerdì, ha visitato il centro di comando della Met con il commissario Mark Rowley e il sindaco di Londra Sadiq Khan. La polizia ha ribadito il suo impegno a essere proattiva per garantire la sicurezza pubblica.