Napoli ha ospitato il Giuramento di Ippocrate per settecento nuovi medici e odontoiatri, un evento significativo che si è tenuto il 15 maggio 2026 presso la Città della Scienza. La cerimonia, promossa dall’Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli e provincia, presieduto da Bruno Zuccarelli, ha sancito l’ingresso formale di questi giovani professionisti nel mondo della sanità.
L’importanza dell’occasione è stata sottolineata dalla presenza di numerose autorità. Tra i partecipanti figuravano il presidente della Giunta Regionale, Roberto Fico, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e il cardinale Mimmo Battaglia.
Hanno preso parte all’evento anche i rettori delle principali università partenopee: Matteo Lorito per l’Università Federico II, Marcellino Monda in rappresentanza di Gianfranco Nicoletti per l’Università Vanvitelli, Paola Villani in vece di Lucio d’Alessandro per l’Università Suor Orsola Benincasa e Antonio Garofalo per l’Università Parthenope. Un momento di particolare riconoscimento è stato dedicato alla dottoressa Federica Di Gennaro e all’odontoiatra Pasquale Fraudatario, entrambi distintisi per il loro talento e impegno nel percorso universitario.
Le sfide della professione medica e odontoiatrica
Durante la cerimonia sono stati affrontati temi cruciali per il futuro della professione. Al centro del dibattito, le sfide poste dall’intelligenza artificiale, il preoccupante fenomeno delle aggressioni ai sanitari e l’urgente necessità di creare condizioni lavorative che incentivino i giovani professionisti a rimanere e operare in Campania.
Bruno Zuccarelli, presidente dell’Ordine, ha evidenziato come l’intelligenza artificiale rappresenti «una grande opportunità, ma impone anche la responsabilità di governare l’innovazione senza compromettere la relazione medico‑paziente, l’etica professionale e la centralità della persona».
Pietro Rutigliani, presidente della commissione Albo Odontoiatri, ha posto l’accento sull’importanza di un adeguato accompagnamento dei giovani nel loro inserimento professionale. Ha inoltre sottolineato la necessità di ampliare l’accesso alle cure odontoiatriche e alla prevenzione, con un focus particolare sull’ambito pubblico, per garantire una sanità più equa e accessibile a tutti i cittadini.
Il ruolo dell’Ordine per la sanità campana
L’Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli e provincia, in qualità di promotore dell’iniziativa, svolge un ruolo fondamentale nella tutela della salute pubblica e nella rappresentanza dei professionisti del settore. L’ente si impegna attivamente nella regolamentazione della professione, nella promozione della formazione continua e nello sviluppo di iniziative volte a migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria su tutto il territorio napoletano e campano.
L’operato dell’Ordine mira a garantire standard etici e professionali elevati, promuovendo un dialogo costruttivo tra istituzioni, università e strutture sanitarie. In questo contesto, è stato richiamato l’importanza di un "patto" tra le diverse componenti del sistema sanitario regionale, essenziale per sostenere i giovani professionisti e assicurare che le competenze mediche e odontoiatriche rimangano un patrimonio prezioso per la Campania.