La visita del Santo Padre e il passaggio del Giro d’Italia rappresentano eventi di grande prestigio per Napoli, ma secondo il Comitato Tassisti di Base è necessario accompagnarli con misure più efficaci per la gestione della mobilità urbana.

Il Comitato critica infatti il Comune di Napoli perché “non emana ordinanze efficaci di limitazione alla circolazione delle auto private, lasciando così convogliare tutto il traffico nelle poche arterie rimaste aperte, senza tenere conto di chi lavora quotidianamente per garantire la mobilità cittadina, come il trasporto pubblico su gomma”.

I tassisti ricordano che lo scorso 8 maggio, in occasione della visita del Papa, si sono registrate “importanti limitazioni alla viabilità cittadina: il trasporto pubblico è rimasto intrappolato nelle poche strade accessibili, mentre l'utenza, giustamente, ha manifestato forte insoddisfazione per il servizio ricevuto”.

Situazione analoga anche ieri, durante la tappa del Giro d’Italia, quando “numerose strade sono state interdette al traffico” e “anche in questa circostanza molti utenti hanno riscontrato difficoltà nel reperire un taxi attraverso i servizi di intermediazione radiotaxi”.

Secondo il Comitato, i disagi “non imputabili alle stesse centrali radiotaxi, ma ancora una volta riconducibili a un piano traffico che chiude intere aree della città senza prevedere adeguati sbocchi nemmeno per il trasporto pubblico”.

“Invitiamo gli assessori alla Legalità e ai Trasporti - conclude la nota del Comitato Tassisti di Base - in occasione delle prossime manifestazioni che la nostra città ospiterà, ad adottare misure più efficaci per limitare il traffico privato e garantire un servizio di trasporto adeguato a cittadini e visitatori, durante eventi che danno prestigio e visibilità alla nostra città”.