Piazza Garibaldi a Napoli si rinnova con l'inaugurazione, avvenuta il 29 maggio 2026, di sei nuovi chioschi. L'iniziativa, parte del progetto “Bella Piazza”, mira a trasformare il principale accesso alla città, attraversato annualmente da 90 milioni di persone, in un polo di cultura, inclusione e servizi. L'apertura completa il sistema degli otto presidi previsti, promuovendo prossimità e partecipazione. Promosso dal Comune di Napoli con Fondazione con il Sud, Dedalus Cooperativa Sociale e circa cinquanta realtà locali, il progetto intende convertire la piazza da mero luogo di passaggio a spazio di aggregazione sociale.
I chioschi, aperti sei giorni a settimana per otto ore al giorno, offriranno servizi e rafforzeranno la sicurezza.
Le attività dei nuovi chioschi
I sei chioschi sono gestiti da cooperative e fondazioni locali:
- Dedalus Cooperativa Sociale: street food, laboratori, inserimento lavorativo.
- Cooperativa Sociale Eva: prodotti artigianali sociali, sensibilizzazione su diritti donne e contrasto alla violenza di genere.
- Bottega Sociale Terre Future: prodotti da filiere etiche e beni confiscati alle mafie.
- Fondazione Rut: spazio culturale e sociale per incontri, lettura ed eventi.
- Nest Napoli Est Teatro – Est(ra)Moenia: promozione di attività culturali, teatrali e sociali.
- Temi spa – Est(ra)Moenia: servizio logistico Comebag per gestione bagagli e supporto turistico.
Un modello di rigenerazione urbana
Il progetto "Bella Piazza" è un modello innovativo di gestione condivisa tra pubblico e privato, coinvolgendo università come Federico II, Vanvitelli e l'Accademia di Belle Arti.
La convenzione di quattro anni, rinnovabile, prevede un investimento superiore al milione di euro, consolidando l'impegno per una rigenerazione urbana che metta al centro la comunità e la vivibilità della piazza.