I tassisti di Napoli si preparano per un nuovo sit-in, in programma il 30 maggio 2026 dalle 10 alle 13 in piazza degli Artisti, nel quartiere Vomero. L'iniziativa mira a chiedere un piano traffico permanente e l'ampliamento delle Zone a Traffico Limitato (Ztl) esistenti. Promossa da un ampio fronte che include il Comitato Tassisti di Base, Sitan/Atn, Unimpresa, Ugl/Taxi, Federtaxi/Cisl, Movimento Consumatori, Rete Sociale no-box, Comitato Ztl Piazza Dante e Legambiente Parco Letterario del Vesuvio, la manifestazione è vista come un momento di confronto diretto con l’utenza, definito dagli organizzatori "un momento fondamentale di crescita per l’intera categoria".
Durante il presidio, sarà organizzata una raccolta firme per sostenere la richiesta di un piano traffico permanente, che preveda la riattivazione e l'ampliamento delle Ztl. L'obiettivo è chiaro: rendere il servizio taxi più efficiente, rapido e meno inquinante per la città. Questa non è la prima azione di protesta; una precedente iniziativa si è svolta il 25 aprile nello stallo dei taxi di piazza dei Martiri, sempre nel capoluogo campano.
Le ragioni della protesta: Ncc, abusivi e app
Le principali rivendicazioni dei tassisti si concentrano sulla necessità di maggiori controlli sui servizi di Noleggio con Conducente (Ncc) e, in particolare, sugli operatori abusivi. La categoria denuncia la concorrenza sleale delle app delle multinazionali, che, a loro dire, "violano le regole e sottraggono oltre il 30 per cento del lavoro".
Per affrontare queste problematiche, i rappresentanti dei tassisti hanno richiesto un incontro con il sindaco e il direttore generale del Comune, con l'obiettivo di ottenere un'ordinanza che rafforzi i controlli da parte delle forze di polizia.
Le recenti iniziative di protesta hanno incluso scioperi e presidi in diverse zone della città, come piazza Municipio, registrando un'adesione stimata al 95 per cento da parte dei sindacati promotori. Nonostante le interruzioni, sono state garantite le corse per i disabili e i servizi di emergenza. I tassisti evidenziano anche l'aumento delle tariffe applicate dalle app durante i periodi di sciopero, sollecitando una regolamentazione che tuteli l'utenza e il servizio pubblico.
Ztl e mobilità urbana a Napoli: il dibattito
Le Zone a Traffico Limitato (Ztl) a Napoli rappresentano strumenti cruciali per la gestione della mobilità urbana, regolamentando l'accesso e la circolazione dei veicoli al fine di ridurre il traffico e l'inquinamento. L'amministrazione comunale gestisce queste aree attraverso ordinanze che stabiliscono orari e categorie di veicoli autorizzati. L'obiettivo primario delle Ztl è migliorare la qualità della vita urbana, promuovere la mobilità sostenibile e contenere le emissioni inquinanti. Le richieste dei tassisti si inseriscono attivamente nel dibattito cittadino sull'efficacia e l'estensione di tali misure, sottolineando la loro importanza per un servizio di trasporto pubblico più efficiente.