Francesco Dolci, ex fidanzato di Pamela Genini, è ora formalmente indagato per vilipendio di cadavere e furto. Questa significativa svolta si inserisce nell'ambito dell'inchiesta sulla scioccante profanazione della tomba della ventinovenne, avvenuta nel cimitero di Strozza, dove dal feretro era stata sottratta la testa della giovane donna. Pamela Genini, modella di ventinove anni, era stata tragicamente uccisa a Milano il 14 ottobre 2025 dal suo ex compagno, Gianluca Soncin, cinquantaduenne originario di Biella.
Dalla mattinata di mercoledì 6 maggio 2026, Dolci si trova presso il comando provinciale dei carabinieri di Bergamo.
Qui, l'imprenditore edile di quarantuno anni è sottoposto a interrogatorio dal pubblico ministero Giancarlo Mancusi e dai militari del reparto investigativo. Al suo fianco è presente l'avvocata Eleonora Prandi. È importante sottolineare che, fino a oggi, Dolci non risultava formalmente indagato, sebbene fosse già stato ascoltato tre settimane prima come persona informata sui fatti nell'ambito della medesima inchiesta.
L'indagine sulla profanazione della tomba
Le indagini sulla profanazione della tomba di Pamela Genini si concentrano sulla dinamica del furto e del vilipendio avvenuti nel cimitero di Strozza. Gli inquirenti stanno attivamente acquisendo immagini e raccogliendo ogni informazione utile per ricostruire con precisione l'accaduto.
La presenza di Dolci in caserma è direttamente correlata a questi recenti sviluppi investigativi, segnando un punto di svolta nell'inchiesta che mira a fare piena luce su un gesto di estrema gravità.
Il tragico omicidio di Pamela Genini
La vicenda di Pamela Genini ha avuto inizio con il suo brutale omicidio, avvenuto il 14 ottobre 2025 nel quartiere Gorla di Milano. Le ricostruzioni indicano che Gianluca Soncin, il suo ex compagno, si era introdotto nell'appartamento della donna utilizzando una copia delle chiavi che aveva procurato di nascosto una settimana prima. L'aggressione si era consumata sul balcone dell'abitazione, con oltre 30 coltellate, di cui tre letali al cuore, sotto gli occhi dei vicini che, allertati, avevano prontamente chiamato la polizia.
In quel momento, Pamela era al telefono con un altro ex fidanzato, a cui stava confidando le sue paure e le persecuzioni subite da Soncin. L'uomo era stato arrestato immediatamente dopo l'accaduto con l'accusa di omicidio volontario premeditato.
Le autorità continuano a lavorare per fare piena luce su tutti gli aspetti di questa complessa e drammatica vicenda, che include sia il brutale omicidio della giovane modella sia la successiva e sconcertante profanazione della sua tomba, cercando di assicurare giustizia per ogni atto commesso.