Una neonata è arrivata priva di parametri vitali all’ospedale "Martiri del Villa Malta" di Sarno, in provincia di Salerno, nella notte tra il 12 e il 13 maggio. La drammatica vicenda ha visto protagonista una bambina, accompagnata dalla madre, una ragazza di soli sedici anni di origine cinese e residente a Terzigno, e dalla nonna. Nicola Grimaldi, direttore sanitario della struttura ospedaliera, ha confermato che la piccola è giunta in codice nero. Nonostante gli sforzi incessanti dei sanitari, che per quaranta minuti hanno messo in atto tutte le procedure di emergenza e rianimazione previste dal protocollo, non è stato possibile rianimare la neonata.
Le circostanze del parto e i primi soccorsi
La ragazza minorenne, come ricostruito dal direttore sanitario Nicola Grimaldi, aveva partorito in casa. "Verso le 4.30 circa dello scorso 13 maggio è venuta al pronto soccorso del nostro nosocomio una ragazza minorenne di origini cinese che aveva evidentemente partorito in casa", ha dichiarato Grimaldi. Il parto sarebbe avvenuto nell’abitazione familiare a Terzigno, con l'assistenza della madre della sedicenne. Prima di giungere al "Martiri del Villa Malta" di Sarno, la famiglia avrebbe inizialmente cercato aiuto presso una clinica situata a San Giuseppe Vesuviano, per poi prendere la decisione di dirigersi verso l'ospedale di Sarno.
Indagini interne e piena collaborazione
A fronte della tragica scomparsa della neonata, la direzione sanitaria dell’ospedale ha prontamente attivato un audit interno. L'obiettivo è verificare con la massima accuratezza tutte le procedure adottate dai sanitari e assicurare la piena trasparenza sull’intera vicenda. Grimaldi ha sottolineato l'impegno della struttura: "Da parte di questa direzione sanitaria c'è piena collaborazione con gli organi deputati. Prendendo atto di quello che è accaduto, quale direttore sanitario e in accordo con la direzione strategica, ho ritenuto opportuno attivare anche un audit interno per la piena trasparenza e per capire tutto quello che è accaduto, a partire da tutte le procedure attivate ed eseguite dai nostri sanitari".
Questa iniziativa mira a fare chiarezza su ogni aspetto operativo.
Contemporaneamente agli accertamenti interni, la Procura di Nola ha avviato un'inchiesta per far luce sulla morte della neonata. Le indagini sono state delegate ai carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, che hanno il compito di ricostruire dettagliatamente le ore cruciali precedenti all’arrivo della bambina in ospedale. La salma della piccola è stata sequestrata e sarà sottoposta ad autopsia, l'esame fondamentale per determinare le esatte cause del decesso. Gli inquirenti stanno attentamente valutando diverse ipotesi, tra cui un possibile ruolo del parto avvenuto in casa o in locali non idonei. Tuttavia, non viene esclusa la presenza di eventuali patologie congenite che potrebbero aver contribuito al tragico epilogo. L'obiettivo è ottenere un quadro completo e definitivo della situazione.