L’Antitrust ha avviato un’istruttoria contro Volotea S.L. per una presunta pratica commerciale scorretta sulla modifica unilaterale dei biglietti aerei. Il procedimento, datato 4 giugno 2026, include un sub-procedimento cautelare per la sospensione immediata della pratica.
Volotea ha introdotto la “Promessa di Fair Travel”, una policy che adegua il prezzo del biglietto all’andamento del prezzo del Brent. Sette giorni prima della partenza, dopo l’acquisto, comunica un supplemento tra 6 e 14 euro per passeggero e tratta.
La "Promessa di Fair Travel" sotto esame
La policy Volotea consente di modificare il volo senza penali o cancellare con rimborso in crediti. Il mancato pagamento del supplemento, tuttavia, annulla la prenotazione senza rimborso. L’Antitrust giudica la modifica unilaterale in violazione della normativa a tutela dei consumatori, per informazioni incomplete o ingannevoli e per condizionare le scelte del passeggero.
L’istruttoria mira a verificare la conformità della pratica alla disciplina consumeristica italiana, che garantisce correttezza informativa e contrattuale. L’Autorità ha richiesto la sospensione immediata della pratica.
Contesto operativo di Volotea
Volotea S.L. è una compagnia aerea low cost spagnola, fondata nel 2011.
Opera voli di corto e medio raggio europei, con forte presenza in Italia, Francia, Spagna e Grecia. Ha adottato politiche tariffarie flessibili per gestire i costi operativi, inclusi quelli del carburante.
La policy contestata si inserisce nel contesto di crescente attenzione ai costi del carburante nel settore aereo. L’adeguamento dei prezzi in funzione del Brent è una misura per gestire la volatilità dei costi energetici, ma le modalità di comunicazione e applicazione sono valutate dalle autorità di tutela dei consumatori.