Una baraccopoli abusiva è stata posta sotto sequestro il 6 giugno 2026 in località Gromola, nel comune di Capaccio Paestum, nel Salernitano. L'intervento della Polizia Municipale rientra in una serie di controlli mirati a contrastare il degrado urbano e l'abusivismo edilizio. L'operazione, condotta con il supporto dell'Ufficio Urbanistica e dell'ASL, si è conclusa con la denuncia di cinque persone coinvolte.
Le condizioni dell'area e i dettagli dell'intervento
L'area interessata dal sequestro, estesa su circa mille metri quadrati di terreno agricolo, presentava un quadro di grave precarietà e illegalità.
Al suo interno erano state allestite roulotte fatiscenti e strutture precarie, prive di autorizzazione. Gli accertamenti hanno rivelato gravi condizioni igienico-sanitarie: scarichi a cielo aperto, notevole quantità di rifiuti accumulati, allacci elettrici abusivi e impianti di fortuna alimentati da bombole di gas. L'approvvigionamento idrico avveniva tramite collegamento illecito a una proprietà privata adiacente. Gli occupanti dell'insediamento erano cittadini extracomunitari; cinque di loro sono stati identificati e la loro posizione sul territorio è risultata regolare.
Interventi di messa in sicurezza e conseguenze legali
Data la situazione di grave rischio per la sicurezza, è stato necessario l'intervento del Corpo dei Vigili del Fuoco, che ha provveduto alla messa in sicurezza delle bombole di GPL presenti.
L'intera zona è stata posta sotto sequestro penale. Sono state contestate violazioni al Testo Unico ambientale, edilizio e alle normative sanitarie vigenti. Le cinque persone denunciate includono tre comproprietari del terreno e due conduttori dell'area. Gli atti dell'operazione sono stati trasmessi all'Autorità giudiziaria per i dovuti adempimenti legali.
Capaccio Paestum: un territorio tra storia e ambiente
Il comune di Capaccio Paestum, in provincia di Salerno, è noto per l'area archeologica di Paestum, Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Il suo territorio, che comprende aree agricole e zone di interesse storico-turistico, richiede una gestione attenta. Ciò implica una rigorosa osservanza delle normative di urbanistica, ambientali e sanitarie, per preservare l'equilibrio tra sviluppo e tutela del patrimonio locale.