Un'operazione ad “Alto Impatto” condotta dai carabinieri di Pozzuoli nell’area flegrea, nel Napoletano, ha inferto un duro colpo alla piaga del caporalato e del lavoro nero. L'intervento, scattato nelle prime ore del 15 giugno 2026, ha permesso di individuare e bloccare un servizio navetta abusivo, elemento chiave nel trasporto di manodopera irregolare. Un uomo di 36 anni, al volante di un Fiat Doblò, è stato intercettato mentre trasportava quattro persone, verosimilmente dirette al lavoro. Nonostante un tentativo di fuga che ha innescato un inseguimento, anche a piedi, il veicolo è stato prontamente fermato dai militari.
L'ampia rete di controlli ha portato alla denuncia di quattro autisti abusivi. Il bilancio complessivo dell'operazione registra l'identificazione di 269 persone e il controllo di 131 veicoli. Le infrazioni al Codice della Strada hanno generato 68 contravvenzioni, per un ammontare totale di 47mila euro. Otto individui sono stati denunciati, tra cui uno per evasione dagli arresti domiciliari, evidenziando la vasta portata dell'intervento.
Arresti e sequestri: il contrasto allo spaccio di droga
Nel corso della medesima operazione, nel comune di Quarto, i carabinieri hanno effettuato importanti arresti per detenzione di droga a fini di spaccio. Antonio Passaretti, 47 anni, è stato fermato in possesso di 10 grammi di cocaina e 130 euro, ritenuti provento di attività illecita.
Un altro arresto ha riguardato Pietro Restivo, 40 anni, già noto alle forze dell’ordine. Le perquisizioni, sia personali che domiciliari, hanno permesso di sequestrare un quantitativo significativo di stupefacenti: 125 grammi di marijuana, un panetto da 135 grammi di hashish, un coltello con residui di droga e 2.235 euro in contanti, anch’essi considerati frutto dell’attività criminale. L'arrestato è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio.
L'impegno contro caporalato e illegalità nell'area flegrea
L'intervento dei carabinieri di Pozzuoli si colloca in un più ampio disegno di contrasto al caporalato e al lavoro nero, problematiche persistenti che affliggono il territorio napoletano, con particolare incidenza nell’area flegrea.
L'azione dei militari non si è limitata al solo controllo dei trasporti abusivi, spesso strumentali al trasferimento di manodopera irregolare, ma ha esteso il suo raggio d'azione al monitoraggio di tutte le attività illecite connesse, inclusa la lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti. Le forze dell'ordine hanno ribadito il loro impegno nell'intensificare i controlli, con l'obiettivo primario di assicurare il rispetto della legalità e la tutela della sicurezza dei lavoratori in tutta la regione.