Un violento attacco aereo russo ha colpito il cuore pulsante della città di Sumy, nel nord-est dell'Ucraina, la sera del 3 luglio 2026, lasciando dietro di sé una scia di morte e distruzione. Il bilancio provvisorio parla di quattro vittime, tra cui un bambino, e di almeno ventisette feriti, molti dei quali minori e in condizioni gravi. L'azione militare, che ha impiegato bombe aeree guidate, si è concentrata su un'area civile densamente frequentata, aggravando ulteriormente la tragedia.
Dettagli dell'attacco e il drammatico bilancio delle vittime
Le conseguenze del raid aereo russo sono state devastanti. Le autorità ucraine hanno avviato immediate operazioni di soccorso per far fronte all'emergenza, con la preoccupazione che altre persone possano essere rimaste intrappolate sotto le macerie degli edifici colpiti. Tra le vittime confermate, il dolore è particolarmente acuto per la perdita di una bambina di soli cinque anni, che è deceduta nonostante i disperati tentativi di rianimazione da parte dei soccorritori. Accanto a lei ha perso la vita anche la madre, di trentaquattro anni. Un uomo di sessantuno anni è stato identificato come la quarta vittima di questo tragico evento.
Il numero dei feriti è elevato, con almeno sette bambini coinvolti, molti dei quali hanno riportato lesioni di grave entità. Tra questi, una ragazza di sedici anni è stata ricoverata in condizioni critiche, così come molti altri feriti che necessitano di cure intensive. Le immagini diffuse dopo l'attacco mostrano scene strazianti, tra cui quella di una bambina a terra mentre i sanitari cercano di prestarle soccorso, testimonianza visiva della brutalità dell'aggressione.
La risposta delle autorità e la situazione attuale a Sumy
Il governatore Oleh Hryhorov ha espresso il profondo cordoglio della comunità, descrivendo la situazione come un "dolore indescrivibile" per le famiglie colpite e per l'intera città.
Le operazioni di soccorso sono proseguite incessantemente per tutta la notte, con squadre impegnate nella ricerca di eventuali superstiti tra le rovine degli edifici. La strada centrale della città, solitamente animata, è stata trasformata in uno scenario di devastazione, evidenziando la natura indiscriminata dell'attacco.
Le autorità locali hanno invitato la popolazione a mantenere la calma e a seguire scrupolosamente le indicazioni dei servizi di emergenza, che stanno lavorando senza sosta per assistere i feriti e gestire le conseguenze del bombardamento. La comunità di Sumy si trova ad affrontare un momento di grande sofferenza, mentre cerca di elaborare la perdita e di sostenere coloro che sono stati colpiti da questa ennesima violenza contro la popolazione civile.