Un episodio di tensione si è verificato a bordo di un autobus della Tua, la società di trasporto pubblico abruzzese, lungo la tratta Chieti-Pescara. Un uomo, accompagnato dal proprio cane, è stato protagonista di una discussione con il conducente del mezzo, che ha rifiutato di farlo salire nonostante l’animale fosse dotato di guinzaglio e museruola.

La situazione è rapidamente degenerata, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine per riportare la calma e permettere la ripresa del servizio. Il passeggero, dopo essere stato lasciato a terra, ha deciso di presentare una denuncia al Codacons, lamentando il comportamento del conducente.

Secondo quanto riferito, l’autista avrebbe affermato che "guinzaglio e museruola non bastano" per consentire l’accesso dell’animale a bordo.

Dettagli dell’episodio e reazioni

L’episodio è avvenuto durante una delle corse giornaliere tra Chieti e Pescara. Il mezzo è rimasto fermo in strada per alcuni minuti a causa dell’accesa discussione tra il proprietario del cane e il conducente. La presenza delle forze dell’ordine si è resa necessaria per dirimere la controversia e consentire la ripresa del normale servizio pubblico. Il passeggero ha poi deciso di rivolgersi al Codacons, associazione di tutela dei consumatori, per segnalare l’accaduto e chiedere chiarimenti sulle regole di accesso degli animali sui mezzi pubblici.

L’autista, secondo quanto riportato, ha motivato la sua decisione sostenendo che le misure adottate dal proprietario – guinzaglio e museruola – non fossero sufficienti a garantire la sicurezza e la conformità alle regole aziendali. L’episodio ha sollevato interrogativi tra gli utenti del servizio circa l’applicazione delle normative in materia di trasporto di animali domestici sui mezzi pubblici.

Regolamento Tua per il trasporto di animali

Tua S.p.A. è la società unica abruzzese di trasporto pubblico locale su gomma e ferro. Secondo il regolamento aziendale pubblicato sul sito ufficiale, è consentito il trasporto di animali domestici di piccola taglia, purché siano custoditi in appositi contenitori o, in alternativa, siano muniti di guinzaglio e museruola.

Il regolamento stabilisce inoltre che il trasporto degli animali non deve arrecare disturbo agli altri passeggeri e che il conducente può, in casi particolari, vietarne l’accesso se ritiene che sussistano rischi per la sicurezza o l’igiene a bordo.

La normativa prevede quindi la possibilità di trasportare animali domestici, ma lascia una certa discrezionalità al personale di bordo nell’applicazione delle regole, soprattutto in presenza di situazioni che possano compromettere la sicurezza o la tranquillità degli altri viaggiatori. L’episodio avvenuto sulla linea Chieti-Pescara evidenzia come la corretta interpretazione e applicazione di tali norme possa generare controversie tra utenti e operatori del servizio pubblico.