Il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, ha annunciato l’intenzione di promuovere per il prossimo autunno una conferenza nazionale sulla sicurezza urbana, con il coinvolgimento delle forze dell’ordine e delle istituzioni competenti. L’obiettivo è avviare una riflessione approfondita su un tema definito ormai cruciale per la vita delle famiglie.

L’annuncio e il richiamo alla realtà

Nel corso della conferenza di presentazione del N.O.S. (Nucleo Operativo Sicurezza) della polizia locale di Salerno, svoltasi a Palazzo di Città, De Luca ha sottolineato la necessità di affrontare il problema partendo da una “verità di fondo”.

"Cercheremo di promuovere per il prossimo autunno una conferenza nazionale sulla sicurezza urbana, invitando ovviamente le forze dell'ordine nazionali e altre istituzioni per fare davvero una riflessione seria su un tema, la sicurezza urbana, che è diventato cruciale per la vita delle nostre famiglie", ha dichiarato.

Il sindaco ha poi aggiunto: "Partiamo da un discorso di verità: i cittadini sono abbandonati a se stessi, questa è la verità. Chi vive in un quartiere non ha le condizioni di vita minime per vivere tranquillo, lui e la propria famiglia. Partiamo da qui, altrimenti ci prendiamo in giro".

Il progetto e le priorità amministrative

De Luca ha inoltre precisato che i lavori preparatori della conferenza nazionale proseguiranno dopo settembre, mentre nell’immediato l’amministrazione sarà impegnata su interventi concreti legati alla gestione quotidiana della città.

"Alla conferenza nazionale ci lavoreremo dopo settembre. Fino ad allora siamo impegnati sul capitolo opere fisiche, su quelle ideali lavoreremo dopo settembre", ha spiegato.

Il sindaco ha quindi evidenziato la priorità degli interventi di manutenzione ordinaria, dal decoro urbano alla gestione del territorio.

"Adesso siamo impegnati a dare un po' una spallata perché dobbiamo riprendere la manutenzione ordinaria, dalla segnaletica stradale al decoro urbano, ai cumuli di rifiuti, al taglio dell'erba. Non è un lavoro da statisti, me ne rendo conto. Siamo in un paese di statisti, questo lavoro è un lavoro minore, ma a noi piace questo lavoro", ha concluso.