Dopo oltre venticinque anni, Pozzuoli ha adottato il piano urbanistico "Pozzuoli 2050". Presentato al Rione Terra, l'evento ha visto la partecipazione dell’assessore regionale Vincenzo Cuomo, dei sindaci dell’area flegrea e di Giugliano, e del direttore de Il Mattino Vincenzo Di Vincenzo. Luigi Manzoni, con il responsabile del PUC Agostino Di Lorenzo, Renata Lopez, Francesco Carbone, Luigi Liccardi e l’assessore Vittorio Gloria, ha illustrato il progetto.

Innovazione e sicurezza per il futuro

Il "Pozzuoli 2050" introduce elementi innovativi, recependo per la prima volta le prescrizioni sul rischio bradisismico.

Valorizza la linea di costa e promuove la mobilità sostenibile. Manzoni lo ha definito una strategia per una "convivenza sostenibile", garantendo sicurezza per abitare, lavorare e investire in un territorio. Per la sicurezza, spiccano gli hub di protezione civile per accogliere in emergenza sismica. Previste anche venti aree agricole attrezzate, capaci di ospitare attività turistiche o, temporaneamente, la popolazione. Per un monitoraggio costante, cinquanta accelerometri saranno installati negli otto quartieri, misurando accelerazione e vibrazioni.

Coinvolgimento territoriale e obiettivi

Il 10 giugno 2026, la presentazione ha concluso un percorso di partecipazione da cittadini e associazioni, con incontri in diverse zone.

Tra i partecipanti: il presidente del Consiglio Comunale Domenico Pennacchio, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, i sindaci di Giugliano, Quarto, Bacoli, Monte di Procida e il presidente di ACEN Antonio Savarese. Convegni sul PUC, coordinati da Renata Lopez, hanno arricchito la giornata.

Il piano urbanistico coniuga la resilienza socio-urbanistica con la tutela dello spazio storico-archeologico e la ristrutturazione degli edifici esistenti, per una convivenza sicura con il bradisismo. L’assessore regionale Vincenzo Cuomo ha confermato un percorso condiviso con la Regione per garantire sviluppo e tutela, nel rispetto delle norme urbanistiche.