TEHERAN, 11 giugno 2026 – L'Iran ha annunciato la chiusura totale dello Stretto di Hormuz, una misura che rimarrà in vigore «fino a nuovo ordine». La decisione, comunicata dall'autorità marittima iraniana tramite un post sui social media, è stata motivata dalle crescenti tensioni nella regione. Si fa riferimento, in particolare, alle «forze americane di invasione» e a un annuncio diffuso ieri sera dalle forze armate iraniane. L'agenzia marittima ha richiesto ai soggetti con permessi di transito di «avere pazienza e di attendere ulteriori indicazioni» da parte dell'autorità competente, sottolineando la sospensione del traffico marittimo in una delle rotte commerciali più vitali a livello globale.
Le ragioni della chiusura
La chiusura dello Stretto di Hormuz è stata adottata come risposta diretta a una situazione di marcata instabilità. L'annuncio dell'autorità marittima iraniana segue le dichiarazioni rilasciate la sera precedente dalle forze armate del paese, che hanno evidenziato la presenza e le azioni delle forze americane come elemento scatenante della decisione. La chiusura sarà mantenuta «fino a nuovo avviso», con l'impegno a fornire tempestivamente ulteriori comunicazioni a tutti gli operatori e le navi interessate al transito.
L'importanza strategica dello Stretto di Hormuz
Lo Stretto di Hormuz è universalmente riconosciuto come uno dei passaggi marittimi più strategici al mondo, fungendo da collegamento essenziale tra il Golfo Persico e il Golfo di Oman, e aprendo la via all'Oceano Indiano.
Attraverso questo stretto transita una parte considerevole del traffico mondiale di petrolio, rendendolo un punto nevralgico per l'economia globale e la sicurezza energetica.
L'autorità marittima iraniana, responsabile della regolamentazione e della sicurezza della navigazione nelle acque territoriali, gestisce i permessi di transito e diffonde le comunicazioni ufficiali. La sua azione di chiusura comporta la sospensione del flusso di navi in una delle rotte commerciali più importanti per il trasporto di idrocarburi e altre merci. L'autorità continuerà a monitorare e gestire le attività di navigazione, fornendo aggiornamenti e indicazioni in caso di variazioni delle condizioni di transito.