Le Forze di Difesa Israeliane (Idf) hanno annunciato l'uccisione di Zaher Abu Salem, un membro di spicco della Jihad islamica, in un'operazione condotta nella parte settentrionale della Striscia di Gaza. Abu Salem è stato identificato come uno dei partecipanti all'attacco del 7 ottobre 2023 contro Israele. Il suo coinvolgimento includeva il rapimento di civili israeliani dalle loro abitazioni e la loro successiva prigionia.
Operazioni a Gaza e azioni contro Hezbollah in Libano
L'eliminazione di Zaher Abu Salem è avvenuta durante un raid israeliano mirato nella Striscia di Gaza.
Le Idf hanno sottolineato che Abu Salem rappresentava una "minaccia" continua, avendo tentato di sferrare ulteriori attacchi contro le truppe e i civili israeliani, sia durante il conflitto in corso sia in tempi recenti. Parallelamente a questa operazione, l'esercito israeliano ha condotto attacchi mirati nel sud del Libano, colpendo tre quartier generali di Hezbollah nelle aree di Nabatieh e Mayfadoun. In un'operazione distinta, è stato neutralizzato anche un lanciarazzi di Hezbollah che stava per colpire le forze israeliane. Queste azioni nel Libano sono state una risposta diretta ai continui tentativi di Hezbollah di attaccare le truppe israeliane operative nella zona di sicurezza.
Contesto delle operazioni antiterrorismo dell'Idf
Le Forze di Difesa Israeliane proseguono le loro operazioni mirate contro i membri di gruppi armati all'interno della Striscia di Gaza. In un'azione precedente, l'Idf aveva già eliminato Adam Muhammad Ibrahim Abu Hadid, un altro comandante della Jihad islamica. Abu Hadid era responsabile delle infrastrutture utilizzate per la produzione di armi destinate ad attacchi contro le truppe e i civili israeliani. Questa operazione si era svolta nell'area di Khan Younis, dove Abu Hadid era stato considerato una minaccia immediata per le forze israeliane. Le truppe israeliane mantengono la loro presenza operativa nella zona, in linea con gli accordi di cessate il fuoco stabiliti.