Un incendio ha generato momenti di allarme nel pomeriggio di domenica 21 giugno 2026 presso l'Ospedale del Mare di Napoli. Le fiamme, divampate per cause accidentali, hanno interessato lo strato di coibentazione esterno della palazzina DH3, un'area critica della struttura ospedaliera. L'origine del rogo è stata individuata in un cumulo di sterpaglie e alcune pedane in legno che si trovavano ai piedi dell'edificio, da cui il fuoco si è propagato con una certa rapidità.
L'emergenza ha richiesto un intervento massiccio e tempestivo dei Vigili del Fuoco.
Tre squadre specializzate, composte da circa quaranta uomini, sono state dispiegate sul posto, lavorando con grande professionalità per domare le fiamme e mettere in sicurezza l'area. Le operazioni di spegnimento sono state condotte con efficacia, riuscendo a contenere il rogo e a evitare conseguenze più gravi. Nonostante ciò, una densa e visibile colonna di fumo si è levata dall'edificio, rendendosi ben percepibile anche a distanza e alimentando la preoccupazione tra i residenti e il personale.
Fortunatamente, non si sono registrati feriti tra i pazienti o il personale sanitario. Tuttavia, a titolo di precauzione e per garantire la massima sicurezza, si è resa necessaria l'evacuazione di alcuni pazienti.
Questi, provenienti da diversi reparti distribuiti sugli otto piani che compongono la moderna struttura ospedaliera, sono stati temporaneamente trasferiti in altri ambienti interni all'Ospedale del Mare, assicurando così la continuità delle cure e la protezione di tutti gli assistiti in un contesto di emergenza controllata.
Indagini approfondite e rassicurazioni dal Sindaco
Sull'accaduto sono state immediatamente avviate indagini approfondite per chiarire ogni aspetto della vicenda. Le operazioni sono coordinate dalla Procura di Napoli, sotto la supervisione del pubblico ministero Claudio Siragusa. Un team congiunto, che include la Polizia di Stato del commissariato di Ponticelli, la Polizia Scientifica e i Vigili del Fuoco, è impegnato nella ricostruzione dell'esatta dinamica dell'incendio.
Un elemento cruciale per le indagini è rappresentato dall'analisi delle immagini catturate dai sistemi di videosorveglianza dell'ospedale, che potrebbero fornire dettagli determinanti sulle fasi iniziali e la propagazione del rogo.
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, è intervenuto per fornire rassicurazioni alla cittadinanza e al personale ospedaliero. Il primo cittadino ha dichiarato di essere stato in costante contatto sia con i vertici dei Vigili del Fuoco che con il direttore generale della struttura sanitaria. "La situazione mi sembra sotto controllo", ha affermato Manfredi, sottolineando con sollievo che "per fortuna i danni sono limitati e incidono poco sulla funzionalità di un presidio sanitario che per la sanità della città è fondamentale".
Il sindaco ha inoltre voluto esprimere un pubblico e sentito ringraziamento a tutto il personale dell'ospedale e ai Vigili del Fuoco per la loro esemplare professionalità e per l'intervento estremamente tempestivo, che ha permesso di contenere efficacemente l'emergenza e di salvaguardare l'integrità della struttura e la sicurezza dei pazienti.
L'Ospedale del Mare: un pilastro della sanità partenopea
L'Ospedale del Mare, situato strategicamente nel quartiere di Ponticelli, rappresenta una delle infrastrutture sanitarie più importanti e all'avanguardia di Napoli. Inaugurato nel 2017, questo moderno presidio si sviluppa su otto piani e offre una vasta e completa gamma di servizi ospedalieri e di emergenza, configurandosi come un punto di riferimento essenziale per l'assistenza sanitaria non solo per il capoluogo campano ma per l'intera area metropolitana. La sua piena funzionalità è cruciale per la gestione quotidiana e straordinaria delle esigenze mediche del territorio, rendendolo un vero e proprio pilastro della sanità partenopea.