La funicolare di Montevergine celebra un traguardo significativo: settant'anni di ininterrotta attività. Questo impianto, che da decenni rappresenta un vitale collegamento tra Mercogliano e il suggestivo santuario di Montevergine, si conferma una delle infrastrutture più emblematiche e funzionali dell'intera provincia di Avellino. L'importante anniversario è celebrato con il coinvolgimento di istituzioni locali e cittadini, a testimonianza del profondo legame con questo storico mezzo di trasporto.
Settant'anni di storia: un ponte tra valle e santuario
Inaugurata nel 1956, la funicolare ha subito assunto un ruolo cruciale per l'accesso al santuario, meta di innumerevoli pellegrini e visitatori. Il santuario, posto a oltre 1.200 metri di altitudine, è raggiungibile tramite un percorso di circa 1.700 metri, superando un dislivello di oltre 700 metri. In settant'anni, la funicolare è divenuta un simbolo identitario per la comunità locale e un riferimento per il turismo religioso e naturalistico della regione, contribuendo allo sviluppo dell'area.
Un'infrastruttura strategica per il turismo e la comunità
L'infrastruttura permette di raggiungere il santuario in pochi minuti, offrendo un'alternativa rapida e suggestiva alla strada carrabile.
Con una capienza di 120 persone, la funicolare è una delle principali attrazioni della provincia di Avellino. Le autorità, per il settantesimo anniversario, hanno evidenziato l'importanza storica e sociale dell'impianto, che ha facilitato l'accesso al luogo di culto e promosso lo sviluppo turistico dell'area.
Durante le celebrazioni, è stato ribadito come la funicolare abbia "accompagnato generazioni di pellegrini e visitatori" e sia un "patrimonio condiviso dalla comunità locale", unendo persone e luoghi e valorizzando il territorio irpino.