Il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica si è riunito a Napoli il 15 giugno 2026 per affrontare le criticità della movida in via Aniello Falcone e zone limitrofe. L'incontro ha evidenziato problemi di viabilità e sicurezza, specie nelle notti di giovedì (23:00-03:00), con congestioni del traffico, occupazioni improprie della sede stradale e impatti negativi sulla qualità della vita dei residenti.
Per una più efficace presenza e intervento, il Comitato ha disposto una rivisitazione delle competenze delle Forze di Polizia. È stata stabilita l'intensificazione dei servizi di vigilanza, controllo e presidio, con un rafforzamento della Polizia Municipale di Napoli, coadiuvata dalle altre forze in un'azione coordinata.
Misure e richieste dei residenti
La Polizia Municipale garantirà un servizio mirato con carri attrezzi per la rimozione dei veicoli in sosta vietata, migliorando la viabilità e prevenendo blocchi, anche per i mezzi di soccorso. L'intensificazione dei controlli sarà estesa a tutta l'area interessata dalla movida, specie nelle notti di maggiore affluenza.
Le criticità erano già state evidenziate dai residenti tramite una diffida, chiedendo presidi fissi il giovedì notte. Documentati episodi di traffico bloccato, assembramenti e difficoltà per le ambulanze. La richiesta principale è la presenza alternata di carabinieri, polizia e vigili urbani per garantire ordine e sicurezza estiva. Un presidio precedente ha dimostrato l'efficacia, rendendo la situazione più gestibile e con minori disagi.
Controlli e contesto cittadino
L'intervento del Comitato si inserisce in un più ampio contesto di attenzione verso la movida notturna, che interessa anche altre aree di Napoli come il centro storico, Chiaia, via Coroglio e il Vomero. In questi quartieri si sono registrati, negli ultimi anni, episodi di violenza e problemi di ordine pubblico.
Nei giorni precedenti la riunione, le forze dell'ordine hanno già intensificato i controlli. Sono stati identificati 124 soggetti, controllati 45 veicoli e elevate 11 sanzioni al codice della strada per circa 7.500 euro. Sei segnalati per uso di stupefacenti e otto denunciati per vari reati (possesso di armi, guida senza patente). Controllati anche 5 locali, con sanzioni amministrative per 2.500 euro.