Continuano ad aumentare le città italiane interessate dalle ondate di calore e contrassegnate dal bollino rosso. Secondo l’ultimo bollettino del Ministero della Salute, oggi sono 22 le città in condizione di massima allerta, ma il numero salirà a 25 nei giorni del 30 giugno e dell’1 luglio.
Oggi 22 città in rosso
Il sistema di monitoraggio del Ministero, che prende in esame 27 centri urbani, segnala oggi 22 città con bollino rosso: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo.
Aumento nei prossimi giorni
Nei giorni successivi la situazione è destinata a peggiorare. Il 30 giugno e l’1 luglio le città in rosso saliranno a 25, con l’ingresso di Cagliari, Catania e Trieste tra le aree a massima allerta.
In questo scenario, Messina resta l’unica città a mantenere il bollino giallo, mentre Reggio Calabria passerà dal giallo all’arancione.
I livelli di allerta
Il sistema di classificazione del Ministero della Salute distingue diversi livelli di rischio legati alle ondate di calore.
Il bollino verde (Livello 0) indica l’assenza di rischio per la salute. Il bollino giallo (Livello 1) segnala una fase di pre-allerta, con condizioni meteorologiche che possono precedere un’ondata di calore e richiedono attenzione soprattutto per anziani, bambini e persone con patologie croniche.
Il bollino arancione (Livello 2) indica un rischio per le persone più fragili, mentre il bollino rosso (Livello 3) segnala un’emergenza caldo vera e propria, con ondate di calore intense e prolungate che possono rappresentare un pericolo anche per individui giovani e in buona salute.