La morte del giovane Lorenzo Spasiano ha riacceso il dolore di una famiglia già segnata da una tragedia simile. A esprimere il proprio cordoglio sono i genitori di Francesco Pio Maimone, il giovane pizzaiolo ucciso il 19 marzo 2023 sul lungomare di Mergellina a Napoli, vittima innocente e del tutto estranea a contesti criminali.
“Una ferita che appartiene a tutti”
"La morte del giovane Lorenzo Spasiano ci addolora e ci appartiene. La morte di un ragazzo innocente per mano violenta è una ferita che logora l'anima, una sofferenza che è una condanna a vita", affermano i genitori di Francesco Pio Maimone.
Un dolore che si rinnova ogni volta che una giovane vita viene spezzata in circostanze simili, lasciando una scia di sofferenza condivisa.
Il parallelo con Francesco Pio Maimone
Nel loro messaggio, i genitori sottolineano le somiglianze tra le due storie.
"È impossibile non accostare ogni volta il proprio dolore a quello delle famiglie che hanno avuto una perdita così grave. È impossibile non cogliere le somiglianze: come il nostro Francesco Pio, anche Lorenzo era un ragazzo per bene, con valori autentici, estraneo alle logiche criminali; anche lui era un grande lavoratore, conosceva il valore dell'impegno onesto e del sacrificio; anche lui era un ragazzo solare, amava la vita e aveva i suoi progetti per il futuro", scrivono.
I due giovani, ricordano, sarebbero stati entrambi vittime innocenti di una violenza improvvisa.
"Anche Lorenzo, in una notte che sembrava come tante altre, è stato ucciso con un colpo di pistola al petto, forse per una lite esplosa durante una partita a pallone: la corsa disperata in ospedale; la fine di ogni speranza", aggiungono.
Il dolore della famiglia e la denuncia sociale
I genitori di Francesco Pio ripercorrono anche gli ultimi momenti della vita del ragazzo, sottolineando la brutalità della tragedia.
"Questi ultimi tragici momenti li abbiamo vissuti e sofferti passo dopo passo. Nella storia di Lorenzo c'è ancora un'altra crudeltà che resterà sempre impressa nella memoria e nel cuore: lo strazio della mamma che sente sotto casa il grido del figlio e lo trova a terra davanti casa e quello del padre che lo ha visto morire tra le sue braccia", raccontano.
Da qui anche una riflessione più ampia sulla condizione della città.
"La nostra è una città devastata dal dolore. Accanto all'oppressione criminale, c'è una povertà educativa e di valori insostenibile, che fa paura e che preclude davvero la possibilità di guardare con fiducia al tempo presente e al tempo futuro", aggiungono.
Il cordoglio alla famiglia Spasiano
Il messaggio si chiude con un pensiero rivolto alla famiglia della giovane vittima. "Con sincera commozione, porgiamo le nostre condoglianze alla famiglia Spasiano", concludono i genitori di Francesco Pio Maimone.