Il Consiglio dei ministri ha approvato un provvedimento che introduce per la prima volta una disciplina sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale da parte delle forze dell’ordine, nell’ambito dell’adeguamento dell’ordinamento italiano alle normative europee.

A illustrare la misura è stato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che in conferenza stampa al termine del Cdm ha sottolineato la portata innovativa dell’intervento.

"Oggi approviamo un provvedimento che disciplina per la prima volta l'utilizzo dell'Intelligenza artificiale da parte delle forze dell'ordine.

L'obiettivo è mettere a disposizione delle forze di polizia le funzionalità più avanzate, al fine di migliorare l'efficienza delle loro attività."

Il ministro ha chiarito che l’uso della tecnologia sarà comunque regolato da principi precisi, ribadendo il ruolo centrale del fattore umano. "Stabilisce che l'IA è importante strumento di supporto all'azione di polizia, senza mai sostituire il ruolo e le decisioni umane. L'intero provvedimento è permeato da questo principio".