Si è spento ieri, all'età di 62 anni, Olaf Reinstalder, storica figura del soccorso alpino di Solda e guida di fiducia di Angela Merkel e Joachim Sauer. La sua scomparsa, dopo breve malattia, lascia un vuoto nel mondo dell'alpinismo, dove era attivo da oltre venticinque anni come capostazione.

Una vita tra vette e riservatezza

Reinstalder era noto per il suo approccio discreto e professionale. Nonostante la consuetudine montana di darsi del tu, mantenne sempre il "lei" con l'ex cancelliera: “A lei non importerebbe, ma io continuo a chiamarla signora Cancelliera”, raccontava.

La sua natura lo rendeva un uomo di poche parole, una caratteristica che lo contraddistingueva sia durante gli innumerevoli interventi di soccorso sull’Ortles e sul Gran Zebru, sia nelle escursioni con i suoi clienti.

Il cordoglio del soccorso alpino

La Berg- und Höhlenrettung Südtirol (CNSAS) ha espresso profondo cordoglio per la perdita di Reinstalder, ricordandolo come "camminatore e guida alpina" e "Ortsstellenleiter" della Bergrettung Sulden. Attivo nel soccorso alpino dal 1980, diresse la stazione di Solda dal 2000. Per trent'anni fu anche membro del consiglio provinciale del CNSAS, contribuendo significativamente alla sua evoluzione.

I colleghi lo hanno ricordato come un punto di riferimento per generazioni di soccorritori.

La sua grande esperienza, la calma e la spiccata capacità decisionale gli valsero la stima di tutti, tanto che "in un numero incalcolabile di casi" gli furono attribuite le vite salvate. Il suo impegno instancabile, la profonda passione per la montagna e l'innato senso di responsabilità hanno lasciato un segno indelebile nell'organizzazione e nella comunità.

L'ultimo saluto a Solda

I funerali di Olaf Reinstalder si terranno mercoledì a Solda. Il corteo funebre partirà dall’abitazione della famiglia per raggiungere la chiesa parrocchiale, dove amici, colleghi e familiari potranno tributargli l'ultimo saluto.