Si è spento a Pietrasanta, all'età di 89 anni, Romano Berretti, una delle ultime voci dirette della strage di Sant'Anna di Stazzema. La sua scomparsa segna la perdita di uno dei pochi testimoni ancora in vita che vissero in prima persona l'atroce eccidio compiuto il 12 agosto 1944, quando le truppe naziste si macchiarono dell'uccisione di centinaia di civili nel piccolo borgo della Versilia.
La testimonianza di un sopravvissuto
All'epoca dei fatti, Romano Berretti era solo un bambino di nove anni. Nel corso della sua esistenza, ha instancabilmente rievocato la sua drammatica esperienza, narrando i momenti di terrore vissuti insieme alla madre e al fratello, e come, miracolosamente, riuscirono a salvarsi dalla furia omicida delle truppe tedesche.
Berretti ha dedicato gran parte della sua vita a custodire e tramandare la memoria di quanto accaduto, partecipando attivamente a numerose iniziative commemorative e incontrando assiduamente studenti e cittadini per condividere la sua preziosa testimonianza, un monito contro l'oblio.
L'eccidio di Sant'Anna di Stazzema: una ferita aperta
La strage di Sant'Anna di Stazzema rimane uno degli episodi più bui e tragici della Seconda guerra mondiale sul territorio italiano. Il 12 agosto 1944, reparti delle SS tedesche perpetrarono un massacro indiscriminato, uccidendo oltre 500 persone, tra cui un numero elevatissimo di donne, bambini e anziani, nel pacifico borgo toscano. Questo efferato eccidio è stato riconosciuto come uno dei più gravi crimini contro la popolazione civile commessi durante la brutale occupazione nazista.
Dopo aver vissuto la tragedia in prima persona da bambino, Romano Berretti è divenuto un autentico simbolo vivente della memoria storica locale e nazionale. La sua scomparsa lascia ora un profondo vuoto tra i testimoni diretti di quell'evento indicibile. "Non dimenticherò mai quello che è successo quel giorno", aveva affermato con forza in una delle sue ultime interviste, parole che risuonano ancora oggi. Le comunità di Pietrasanta e di Sant'Anna di Stazzema si sono unite in un sentito cordoglio per la sua dipartita, riconoscendo il valore inestimabile della sua presenza e del suo impegno nel mantenere viva la consapevolezza storica.