Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha espresso "grande fermento" per i preparativi della Coppa America, annunciandolo a margine dell'evento 'Italia innovativa' dell'ANSA. La competizione si terrà nel luglio 2027, preceduta da regate preliminari a settembre 2026. I lavori sul lungomare Caracciolo finiranno entro novembre.

Logistica e accoglienza

L'accoglienza di team, famiglie e appassionati richiederà un'organizzazione estesa. La domanda di ospitalità, ha evidenziato il sindaco, "non si limiterà a Napoli, ma si distribuirà sul resto del territorio, incluse le isole".

Le principali infrastrutture saranno pronte entro novembre per le pre-regate.

Bagnoli: motore di sviluppo

La Coppa America è un "grande acceleratore" per la riqualificazione di Bagnoli, sede delle basi dei team. Manfredi ha dichiarato che senza l'evento, "la nuova Bagnoli l’avremmo realizzata tra dieci anni", permettendo a Napoli di "giocare nella Champions League delle grandi città". I lavori per le pre-regate di settembre sono in corso. Il presidente della Regione ha garantito costante monitoraggio ambientale, con dati settimanali e misure aggiuntive per polveri e mare. Non sono emersi rischi, salvo lievi sforamenti di polveri sottili e relative prescrizioni.

Napoli: innovazione e futuro

La riuscita dell'evento si basa sulla collaborazione tra Comune, Regione e governo, cruciale per la sostenibilità delle opere.

La Coppa America è un'occasione per la modernizzazione di Napoli, promuovendo investimenti in tecnologia e servizi avanzati. L'obiettivo è affiancare il turismo con un'economia diversificata, trattenendo i giovani. Manfredi ha sottolineato l'importanza di superare "la palude di 30 anni di immobilismo su Bagnoli". L'aggiudicazione della Coppa America, "top secret" fino all'ultimo, è vista come atto di coraggio per "cose grandi", la cui audacia sarà l'eredità.