Il Comune di Aosta ha ribadito la piena legittimità del sistema di sosta a pagamento in vigore sul proprio territorio. La precisazione giunge a seguito di una sentenza di secondo grado che ha annullato una sanzione per il mancato pagamento della sosta in viale Conseil des Commis, nel centro cittadino.

L'amministrazione comunale ha chiarito che la pronuncia giudiziaria non dichiara illegittimo l’intero impianto delle aree di sosta a pagamento, né impone la realizzazione di parcheggi gratuiti accanto a tutte le zone a pagamento del centro storico.

Il Comune ha evidenziato come la normativa vigente preveda, in generale, la presenza di aree di sosta gratuita nelle vicinanze dei parcheggi a pagamento, ma ammetta specifiche eccezioni.

Tra queste eccezioni rientrano le zone urbanistiche classificate come "zona A" e i centri storici, dove la regolamentazione della sosta può essere definita tramite strumenti urbanistici e piani del traffico comunali. L’area di viale Conseil des Commis, oggetto della controversia, è già disciplinata da diversi atti comunali, tutti approvati e in vigore prima dell'emissione della sanzione contestata. "Gli atti che regolano la sosta ad Aosta esistono, sono in vigore e continuano a rappresentare il quadro di riferimento per l’organizzazione dei parcheggi sul territorio cittadino", ha sottolineato il Comune.

La sentenza del giudice di pace e il quadro normativo

Il caso specifico ha riguardato l'annullamento di una multa di 43 euro per una sosta non pagata sulle strisce blu in viale Conseil des Commis. Il giudice di pace di Aosta ha accolto il ricorso, annullando la sanzione. La motivazione è stata la mancata giustificazione, da parte del Comune, dell'assenza di un adeguato numero di parcheggi gratuiti nelle immediate vicinanze di quelli a pagamento. Il ricorso era stato presentato da Mario Pitrolino, presidente dell’associazione di promozione sociale “La nave dei disperati”.

La decisione del magistrato si è basata sull’interpretazione dell’articolo 7 del Codice della Strada. Questa normativa esclude l'obbligo di affiancare una zona di sosta gratuita alle strisce blu solo in determinati contesti: agglomerati urbani di particolare pregio storico-artistico, Zone a Traffico Limitato (ZTL), aree pedonali o altre zone di rilevanza urbanistica individuate dalla giunta comunale tramite apposita delibera.

Per l'area di viale Conseil des Commis, l'amministrazione comunale di Aosta non ha prodotto tale delibera.

Gestione della sosta e posizioni future

Il Comune di Aosta ribadisce la validità degli atti comunali che regolano la sosta in viale Conseil des Commis, considerandoli il riferimento per l'organizzazione dei parcheggi. La normativa offre ai Comuni la facoltà di disciplinare la sosta nei centri storici e nelle zone "zona A" attraverso strumenti urbanistici e piani del traffico. L’azienda partecipata Aps S.p.A., responsabile della gestione delle aree di sosta cittadine, non ha rilasciato dichiarazioni in merito alla decisione del giudice, riservandosi di esaminare la documentazione prima di esprimere un commento.