Una significativa operazione condotta dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Avellino ha interessato il settore turistico-alberghiero e della ristorazione nella provincia di Avellino. Le verifiche, svoltesi nella prima decade di luglio 2026, si sono concentrate sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e sul contrasto al fenomeno del lavoro irregolare. Al termine dei controlli, sono state contestate sanzioni e ammende per un valore complessivo superiore a ottantamila euro ai titolari delle attività ispezionate.
Lavoro nero e sicurezza: le gravi irregolarità riscontrate
Le ispezioni hanno coinvolto sette strutture ricettive, rivelando un quadro preoccupante. Su trentatré posizioni lavorative esaminate, ben ventidue sono risultate non conformi alle normative. Un dato particolarmente allarmante riguarda i dodici lavoratori trovati completamente privi di un regolare contratto di lavoro, impiegati "in nero". Questa grave violazione ha determinato l'emissione di un provvedimento di sospensione per tre delle attività controllate, a causa dell'impiego di un numero significativo di dipendenti non regolarizzati.
Oltre al lavoro sommerso, i Carabinieri del NIL hanno riscontrato numerose violazioni in materia di sicurezza sul lavoro.
Tra le principali carenze figurano la mancanza della sorveglianza sanitaria obbligatoria e l'assenza della necessaria idoneità alla mansione per diversi lavoratori. Tali infrazioni sottolineano una diffusa negligenza nel rispetto delle normative a tutela della salute e dell'incolumità dei dipendenti.
Sanzioni pecuniarie e deferimenti all'Autorità Giudiziaria
L'esito delle verifiche ha comportato la contestazione di sanzioni per un importo complessivo di 82.839,04 euro. Questa somma si articola in 26.039,04 euro in ammende, 46.800 euro in sanzioni amministrative e ulteriori 10.000 euro in sanzioni amministrative connesse ai provvedimenti di sospensione delle attività. La gravità delle infrazioni ha portato anche a conseguenze penali: quattro imprenditori sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria per violazioni delle disposizioni contenute nel Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs.
81/2008).
L'impegno costante del NIL di Avellino per la legalità
Il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) di Avellino svolge un ruolo cruciale nella provincia, impegnato nella tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, nel contrasto del lavoro irregolare e nella prevenzione del caporalato. L'attività di monitoraggio e controllo del NIL proseguirà anche nei prossimi mesi, interessando diversi settori commerciali e produttivi della provincia. L'obiettivo primario rimarrà la prevenzione degli infortuni sul lavoro e la salvaguardia delle condizioni di impiego, a ulteriore garanzia della legalità e della sicurezza per tutti i lavoratori.