Un nuovo e violento assalto a un bancomat ha scosso la provincia di Brindisi nella notte del 15 luglio 2026. Lo sportello della Bcc, situato nella località di Villanova di Ostuni, una marina del comune di Ostuni, è stato fatto esplodere, segnando il terzo episodio di questo tipo in meno di una settimana nel Brindisino. Questo preoccupante susseguirsi di eventi solleva interrogativi sulla sicurezza e sull'audacia criminale.
L'attacco in via Petrolla ha generato una doppia esplosione di notevole intensità, avvertita distintamente dai residenti anche a centinaia di metri di distanza.
I malviventi, agendo con rapidità, sono riusciti a fuggire con parte del bottino, la cui esatta quantificazione è in corso. Le indagini per ricostruire la dinamica dei fatti e identificare i responsabili sono state avviate dalla polizia. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza l'area e svolto le verifiche tecniche necessarie.
La serie di assalti nel Brindisino: gli episodi del 9 luglio
L'esplosione del bancomat di Villanova di Ostuni si inserisce in una serie di attacchi che hanno già colpito la zona. Solo pochi giorni prima, nella notte tra l'8 e il 9 luglio 2026, altri due sportelli bancomat erano stati presi di mira in altrettante località della provincia di Brindisi: Torre Canne, marina di Fasano, e Carovigno.
In tutti questi casi, i criminali hanno utilizzato la medesima pericolosa tecnica, nota come "marmotta", che consiste nell'inserimento di un ordigno esplosivo nella fessura dell'ATM, provocando una violenta deflagrazione per accedere al denaro.
Gli assalti del 9 luglio hanno lasciato dietro di sé danni significativi. A Torre Canne, l'esplosione ha causato ingenti danni alla palazzina adiacente, a una farmacia vicina e all'abitazione sovrastante. A Carovigno, l'obiettivo è stata la filiale della BdM Banca, situata in via Remo, dove si sono registrati anch'essi danni considerevoli. In quest'ultimo caso, non è ancora stato chiarito se i malviventi siano riusciti a portare via denaro. Anche in queste circostanze, carabinieri e vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente per mettere in sicurezza le aree e avviare i rilievi.
Villanova di Ostuni: il contesto geografico dell'ultimo attacco
Villanova di Ostuni, teatro dell'ultimo assalto al bancomat, è una pittoresca frazione marinara che fa parte del comune di Ostuni, la celebre "Città Bianca". La località è strategicamente posizionata sulla costa adriatica, a circa sette chilometri dal centro storico di Ostuni e a circa 35 chilometri dal capoluogo di provincia, Brindisi. La sua natura di località costiera e turistica la rende un bersaglio potenzialmente attraente per la criminalità, che sfrutta la minore densità abitativa notturna e la facilità di fuga.