Tre minorenni, due dei quali di 14 anni e uno di 16, sono stati arrestati dalla polizia a Genova con l'accusa di aver rapinato un giovane sul lungomare di Voltri. L'episodio si è verificato nel quartiere periferico genovese mentre la vittima si trovava in compagnia di alcuni amici.

La dinamica della rapina e l'intervento delle forze dell'ordine

La ricostruzione dettagliata fornita dalle volanti ha delineato la sequenza degli eventi. I tre aggressori si sono avvicinati al passante con il pretesto di chiedere una sigaretta. Immediatamente dopo, lo hanno accerchiato e, con minacce esplicite, lo hanno costretto a consegnare un bracciale.

Non solo, gli hanno anche strappato dal collo una collana con un ciondolo d'oro, il cui valore è stato stimato in circa 800 euro.

Gli amici della vittima hanno allertato immediatamente i soccorsi, permettendo agli agenti di polizia di avviare una rapida ricerca nella zona. La loro prontezza ha portato al rintraccio dei tre minori poco distante dal luogo della rapina, precisamente alla fermata dell'autobus, dove stavano presumibilmente tentando di allontanarsi.

Provvedimenti giudiziari e collocamento dei minori

A seguito dell'arresto, i tre ragazzi sono stati accompagnati presso il centro di prima accoglienza di via Frugoni a Genova. Questa struttura è dedicata alla gestione temporanea di minori sottoposti a provvedimenti giudiziari, fornendo assistenza e supporto in attesa delle decisioni dell'autorità competente.

Il sedicenne del gruppo, oltre all'accusa di rapina, è stato anche denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti, un'ulteriore grave imputazione.

L'intervento celere e coordinato delle forze dell'ordine si è rivelato cruciale non solo per l'identificazione e l'arresto dei responsabili, ma anche per il recupero parziale della refurtiva. Questo episodio sottolinea l'importanza della vigilanza e della collaborazione per contrastare fenomeni di microcriminalità che possono colpire i quartieri della città.