Una violenta rissa ha scosso la serata del 18 luglio 2026 a San Carlo di Cese, in val Varenna, a Genova. L'episodio, avvenuto al capolinea del bus della linea 71, ha visto due gruppi di ragazzi affrontarsi, causando gravi danni a un mezzo Amt. I giovani, scesi alla fermata, hanno iniziato a lanciarsi pietre a vicenda e contro il bus, distruggendo i vetri su entrambi i lati del veicolo. L'autista, non appena terminato il lancio di oggetti, ha prontamente allontanato il mezzo danneggiato per portarlo in rimessa, allertando contemporaneamente le forze dell'ordine.
La situazione è stata definita inaccettabile dai sindacati, che hanno denunciato una crescente escalation di violenza. Sono stati richiesti due incontri urgenti al prefetto, ma ad oggi non è giunta alcuna risposta. Sebbene sia stata confermata una presenza della polizia municipale sulla linea 71 durante il fine settimana, le organizzazioni sindacali sottolineano la necessità di un presidio quotidiano, evidenziando come la situazione sia ormai allo sbando e richieda interventi immediati per prevenire conseguenze più gravi. La gravità del contesto è ulteriormente accentuata da un altro episodio: sulla linea 160, una collega autista è stata aggredita da un motociclista che le ha sferrato uno schiaffo, ritenendo che il bus avrebbe dovuto fare retromarcia al posto della moto.
Complessivamente, si contano sette episodi di violenza in una sola settimana, un dato che smentisce l'idea di eventi isolati e sporadici.
Richiesta di sospensione della linea 71 per motivi di sicurezza
A seguito di questi gravi e ripetuti episodi, i sindacati Faisa, Cgil, Cisl e Uil hanno avanzato una richiesta di sospensione immediata della linea 71. Le organizzazioni sindacali hanno comunicato a Comune e Prefettura che non sussistono più le condizioni minime di sicurezza per garantire lo svolgimento del servizio e tutelare l'incolumità del personale viaggiante e dell'utenza. La reiterazione di tali atti di violenza impone un intervento tempestivo e risolutivo. È considerato inaccettabile esporre le lavoratrici e i lavoratori di Amt a rischi così elevati nello svolgimento della loro attività.
Per questo motivo, la richiesta è che la linea 71 rimanga sospesa fino al ripristino di adeguate condizioni di sicurezza, attraverso l'adozione di misure concrete ed efficaci, da condividere con le istituzioni competenti e le stesse Organizzazioni Sindacali.
Il servizio Amt e la sicurezza nel trasporto pubblico
La linea 71 è parte integrante della rete di trasporto pubblico gestita da Amt Genova, l'azienda responsabile dei servizi urbani ed extraurbani nel capoluogo ligure. Amt opera attraverso autobus, filobus, metropolitana, ascensori e funicolari, con l'obiettivo di garantire un servizio efficiente e sicuro per passeggeri e personale. L'azienda collabora costantemente con le istituzioni locali per il monitoraggio e la prevenzione degli episodi di violenza a bordo dei mezzi e nelle aree di servizio.
La sicurezza sul trasporto pubblico rimane una priorità assoluta, e gli eventi recenti evidenziano la necessità di rafforzare ulteriormente le strategie di tutela per chi lavora e viaggia sui mezzi pubblici.