Ventinove violazioni in materia di sicurezza sul lavoro sono state accertate nel cantiere del 'Lotto 0' della Strada Statale Veloce (SSV) Isernia‑Castel di Sangro, un'opera strategica nazionale in Molise per il miglioramento della rete viaria e l'accessibilità alle aree interne. L'operazione di controllo, estesa tra i comuni di Isernia, Pesche e Miranda, è stata disposta dal prefetto di Isernia, Giuseppe Montella, e coordinata dalla Direzione Investigativa Antimafia – Sezione Operativa di Bari. L'intervento rientra nell'ambito della prevenzione delle infiltrazioni malavitose negli appalti pubblici.
L'intervento ha visto la partecipazione di novantadue operatori delle forze di polizia, del Gruppo Interforze Antimafia, dell'Ispettorato del Lavoro e del Provveditorato alle Opere Pubbliche. Nel corso delle verifiche, sono state identificate 182 persone, tra cui tre cittadini stranieri, accompagnati in Questura per accertamenti sul permesso di soggiorno. Sono state inoltre censite 21 aziende attive nell'area del cantiere. La Prefettura di Isernia ha comunicato che l'esame della situazione sarà oggetto di ulteriori approfondimenti, inquadrandosi in una più ampia e ordinaria attività di prevenzione antimafia, focalizzata sul monitoraggio delle attività più vulnerabili legate alla realizzazione di opere pubbliche.
Monitoraggio e prevenzione negli appalti pubblici
L'attività di controllo e monitoraggio si inserisce nell'impegno costante della Prefettura di Isernia nella prevenzione antimafia. L'obiettivo è la vigilanza e il monitoraggio delle attività maggiormente esposte al rischio di infiltrazioni da parte della criminalità organizzata, con particolare attenzione al settore degli appalti pubblici. Questa iniziativa conferma il ruolo centrale e l'impegno della Prefettura nel contrasto a tali fenomeni.
Sviluppo professionale e Polo “Manifattura e artigianato 4.0”
Oltre alle opere infrastrutturali, il territorio di Isernia e Castel di Sangro è anche al centro di iniziative per lo sviluppo del capitale umano e delle competenze professionali.
È stato infatti istituito il Polo tecnico professionale “Manifattura e artigianato 4.0”, che vede la partecipazione di tre istituti superiori: l'Istituto “Pertini‑Montini‑Cuoco” di Campobasso, l'Istituto “Fermi‑Mattei” di Isernia e l'Istituto “Patini‑Liberatore” di Castel di Sangro. Questo Polo si prefigge di formare figure professionali altamente qualificate, rispondendo in modo specifico alle esigenze delle imprese e del mercato del lavoro locale, in rapida evoluzione. Il percorso formativo è strutturato secondo il modello della filiera 4+2, recentemente introdotto dalla riforma dell'istruzione tecnico-professionale. Tale modello rappresenta un passo significativo verso la definizione di competenze di alto profilo, mirando a soddisfare la domanda di alta qualità da parte delle imprese e a contribuire alla crescita del settore manifatturiero e artigianale del territorio.