Nel corso dello scorso fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Venosa hanno condotto un'ampia operazione di controllo del territorio ad alto impatto nell'area del Venosino, in provincia di Potenza. L'iniziativa ha visto il coinvolgimento di un elicottero del 7° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pontecagnano, che ha sorvolato a bassa quota le zone di Lavello, Venosa e Palazzo San Gervasio, offrendo un supporto strategico alle pattuglie a terra.

I risultati dell'operazione nel Venosino

L'intensa attività di controllo ha portato a cinque denunce per porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere, rifiuto di sottoporsi agli accertamenti sullo stato di ebbrezza alcolica e furto aggravato di materiale rameico.

Sono state inoltre effettuate cinque segnalazioni alla Prefettura di Potenza per assuntori di sostanze stupefacenti. L'operazione ha coinvolto l'identificazione di 360 persone e il controllo di 238 veicoli. Sul fronte della sicurezza stradale, sono state elevate 29 contravvenzioni al Codice della Strada, con il fermo amministrativo di cinque mezzi e il ritiro di sei patenti di guida, misure volte a rafforzare il rispetto delle normative e la sicurezza sulle strade.

Il ruolo dell'elicottero e il coordinamento

Il supporto aereo fornito dall'elicottero è stato cruciale, garantendo un'osservazione dinamica delle aree più difficili da monitorare, come le zone boschive, le arterie di snodo e i casolari di campagna.

Questa prospettiva dall'alto ha permesso un'azione più mirata e tempestiva delle forze a terra. L'intera operazione si inserisce nel quadro delle direttive condivise in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunitosi presso la Prefettura di Potenza. L'obiettivo principale di tali iniziative è il rafforzamento della prevenzione e del controllo nelle aree sensibili del territorio, assicurando una maggiore sicurezza per la comunità.