La Corte di Cassazione è chiamata a pronunciarsi oggi, 15 luglio 2026, sul caso di Mario Roggero, il gioielliere di Gallo di Grinzane, in provincia di Cuneo, condannato per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo durante un assalto al suo negozio avvenuto il 28 aprile 2021. In concomitanza con l'udienza, un sit-in di solidarietà è stato organizzato davanti alla Suprema Corte dai militanti di Futuro Nazionale.
Durante la manifestazione, i sostenitori hanno esposto striscioni con messaggi come “La difesa è sempre legittima”, “Super Mario” e “Io sto con Roggero”.
L'iniziativa, promossa da Futuro Nazionale, ha visto la partecipazione di figure pubbliche e politiche. Tra gli esponenti che in passato hanno espresso solidarietà a Roggero, anche attraverso eventi pubblici e magliette “Siamo tutti Roggero”, figurano Matteo Salvini, il generale Roberto Vannacci e il conduttore radiofonico Giuseppe Cruciani.
Dettagli della vicenda giudiziaria
Il fulcro della vicenda risale al 28 aprile 2021, quando Roggero, a seguito di una rapina nel suo negozio, impugnò un revolver nascosto e inseguì i malviventi, esplodendo colpi d'arma da fuoco. L'azione portò alla morte di due rapinatori, mentre un terzo rimase ferito e riuscì a fuggire. Dopo l'accaduto, Roggero rientrò nel negozio e allertò il 112.
La Procura ha sempre sostenuto che l'atto fosse motivato da vendetta, piuttosto che da legittima difesa, posizione che la difesa dell'imputato ha invece strenuamente sostenuto, affermando che Roggero agì per proteggere se stesso e la sua famiglia.
Il percorso giudiziario ha visto Roggero condannato in primo grado a 17 anni di reclusione. La pena è stata successivamente ridotta in appello a 14 anni e 9 mesi, con la conferma della responsabilità per omicidio volontario e tentato omicidio. Nonostante il riconoscimento di alcune attenuanti da parte della Corte d’Assise d’Appello, la condanna è stata mantenuta. Oggi, la Procura generale presso la Cassazione ha richiesto la conferma della sentenza di appello, e i giudici, ritiratisi in camera di consiglio, sono attesi per la pronuncia della sentenza nel pomeriggio.
Il dibattito sulla legittima difesa
Il caso di Mario Roggero ha acceso un ampio dibattito pubblico sul tema della legittima difesa in Italia, diventando uno dei più discussi. Il presidio odierno davanti alla Cassazione, con i suoi slogan a favore di una più ampia interpretazione della legittima difesa, ne è una chiara testimonianza. Marco Pomarici di Futuro Nazionale ha ribadito questa posizione con un discorso a sostegno del gioielliere. La ricostruzione degli eventi del 28 aprile 2021 è stata resa possibile anche grazie a un video di sorveglianza di circa otto minuti, che ha mostrato le fasi della rapina e le successive reazioni di Roggero.
La manifestazione si è svolta in modo pacifico, con numerosi sostenitori che hanno ribadito la loro richiesta per il riconoscimento della legittima difesa per Roggero. La vicenda continua a generare discussione sia nell'opinione pubblica che tra le diverse forze politiche.