Le nuove stazioni ferroviarie di Triggiano e Capurso apriranno al pubblico entro il prossimo autunno. Il progetto, da circa dieci milioni di euro, è finanziato con fondi regionali e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Avviati a inizio 2024, i lavori hanno realizzato atri, biglietteria, negozi, servizi igienici, scale fisse e mobili, e ascensori per le banchine sotterranee. Ogni stazione avrà due ingressi: uno principale al piazzale viaggiatori e un secondo verso il centro urbano, con aree pavimentate, spazi verdi e percorso ciclopedonale.
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e l’assessore regionale alle Infrastrutture, Raffaele Piemontese, hanno effettuato un sopralluogo nei cantieri. Decaro ha spiegato che le stazioni non sono solo “accessibili e inclusive”, ma includono aree esterne riqualificate, una pista ciclabile che collega i due Comuni (sul sedime dei vecchi binari) e parcheggi di scambio. “Il raddoppio dei binari e l’interramento trasformano questa tratta, collegata con Bari, in una linea metropolitana”, ha aggiunto.
Intervento e servizi
Piemontese ha evidenziato che a Triggiano e Capurso i binari sono stati interrati, eliminando nove passaggi a livello e ricucendo territori divisi dalla ferrovia per decenni.
L’investimento complessivo è di 36,5 milioni di euro (circa dieci per le sole stazioni). L’opera integra elettrificazione, sicurezza, innovazione tecnologica e qualità infrastrutturale. Fs Sud Est garantirà bus sostitutivi feriali e festivi, con fermate anche a Triggiano e Capurso, in attesa dell’apertura delle nuove stazioni.
Riapertura Bari-Putignano via Conversano
La riapertura della linea Bari-Putignano via Conversano, gestita da Fs Sud Est, è prevista per il 27 luglio. Chiusa ad aprile per lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico (finanziati dal Pnrr), la linea vedrà otto coppie di treni feriali e sei festivi, con fermate a Mungivacca, Noicattaro, Rutigliano, Conversano, Castellana Grotte e Grotte di Castellana. Fs Sud Est assicurerà inoltre 24 bus sostitutivi feriali e 14 festivi, mantenendo la copertura anche per Triggiano e Capurso durante la transizione.