La mattina del 6 luglio 2026 è stata caratterizzata da pesanti ritardi nei voli della continuità territoriale che collegano Cagliari e Roma Fiumicino, generando notevoli disagi per i passeggeri. All'aeroporto di Cagliari, il volo Aeroitalia previsto per le ore 9:00 ha subito un posticipo significativo, decollando solamente alle 11:45 e accumulando oltre due ore e mezzo di ritardo. Analogamente, il volo programmato per le 13:00 è stato spostato alle 15:30, prolungando ulteriormente le attese e costringendo numerosi viaggiatori a riorganizzare i propri impegni.
La denuncia di UilTrasporti sui disagi crescenti
La UilTrasporti ha prontamente denunciato questa come un'altra “giornata di gravi disagi per i passeggeri dei voli in continuità territoriale da e per la Sardegna”. Elisabetta Manca, segretaria generale aggiunta del sindacato, ha evidenziato come “l’intensificarsi del traffico aereo con l’avvio della stagione estiva stia palesando criticità sempre più frequenti, con ritardi, cancellazioni e modifiche degli operativi che stanno compromettendo l’efficienza di un servizio essenziale per la mobilità dei cittadini sardi”.
Manca ha inoltre sottolineato che a queste problematiche si aggiungono le variazioni degli orari dei voli, comunicate ai passeggeri con scarso preavviso.
Questa situazione crea ulteriori e notevoli disagi, specialmente per coloro che devono proseguire il viaggio con coincidenze aeree, raggiungere il luogo di lavoro, sostenere visite mediche o rispettare appuntamenti già programmati, rendendo la pianificazione degli spostamenti estremamente difficile.
Una situazione strutturale: richiesta di intervento urgente
Le irregolarità riscontrate, come puntualizzato dalla UilTrasporti, non si limitano a singoli episodi ma stanno interessando tutti e tre gli aeroporti della Sardegna, confermando una situazione ormai non più episodica ma strutturale. Il sindacato ha espresso “forte preoccupazione per il ripetersi di questi disservizi” e ha lanciato un appello per un intervento urgente della Regione Sardegna e delle compagnie aeree coinvolte.
L'obiettivo è garantire la regolarità, l'affidabilità e la qualità di un servizio cruciale. “La continuità territoriale rappresenta un diritto fondamentale dei cittadini sardi e non può essere messa in discussione da inefficienze che si ripetono con crescente frequenza”, ha ribadito la sindacalista.
A complicare ulteriormente il quadro, la stessa mattina del 6 luglio ha visto la cancellazione dei voli per Roma e Milano previsti per le 6:00 e le 7:00 dagli aeroporti sardi. Questo ha aggravato i disagi per i viaggiatori e ha rafforzato la percezione di difficoltà operative che stanno affliggendo l'intero sistema dei collegamenti aerei tra la Sardegna e la penisola, evidenziando la necessità di soluzioni immediate e durature.