Proseguono le operazioni di recupero del materiale custodito all'interno del Tribunale di Bolzano, dopo il crollo avvenuto nella giornata di ieri.
Le operazioni di recupero
Vigili del fuoco e personale munito di casco da cantiere hanno trasferito numerosi faldoni verso un furgone della Guardia di finanza, che successivamente ha lasciato l'area.
Le autorità sul posto
Sul luogo delle operazioni sono presenti anche il procuratore aggiunto Igor Secco e dirigenti della Questura di Bolzano. Ieri la Procura di Bolzano ha aperto un fascicolo per crollo colposo, al momento contro ignoti, in relazione al cedimento del palazzo di giustizia avvenuto ieri mattina alle 6.05 in città.
Un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi e che il sindaco Claudio Corrarati ha definito "un grande miracolo".
Nessuna vittima, solo una persona ferita
Il crollo ha provocato soltanto il leggero ferimento di una donna della ditta di pulizie, che in quel momento stava terminando il proprio turno di lavoro.
Quando si è verificato il cedimento, all'interno del palazzo erano presenti soltanto il portiere e sei addetti alle pulizie. Dopo l'intervento dei cani da soccorso, utilizzati per verificare che nessun'altra persona fosse rimasta coinvolta, sono iniziate le attività di controllo sulla struttura.
Le verifiche sull'edificio
Una squadra di ingegneri statici sta effettuando le analisi necessarie per stabilire se il palazzo sia completamente sicuro e agibile oppure se saranno necessari ulteriori provvedimenti.
Il crollo, infatti, ha interessato anche alcune colonne portanti dell'edificio.
Nel caso in cui la struttura non risultasse agibile, si renderebbe necessario il trasferimento di tutti gli uffici del palazzo di giustizia.
I lavori di ristrutturazione
All'interno dell'edificio erano in corso lavori di ristrutturazione affidati a un'azienda del Trevigiano, la Merottobau di Farra di Soligo.