Un caso di Dengue di importazione è stato segnalato a Portogruaro, nel Veneziano, spingendo le autorità locali a disporre un’immediata disinfestazione straordinaria. Il Servizio Igiene e Sanità pubblica dell’Ulss 4 ha comunicato al sindaco Luigi Toffolo la presenza del virus in un paziente residente nel Comune, trasmesso dalla zanzara tigre. In risposta a questa segnalazione, il primo cittadino ha prontamente emesso un’ordinanza che prevede interventi mirati in una zona circoscritta, comprendente il luogo dove si è manifestato il contagio e un’area con un raggio di 200 metri, individuata come interessata dal caso.
Gli interventi di disinfestazione saranno eseguiti dalla ditta Triveneta Cooperativa sociale di Vigonza, l’azienda incaricata del servizio in situazioni di emergenza sanitaria, seguendo un programma dettagliato. Le operazioni prenderanno il via domani: dalle ore 8.30 è prevista una disinfestazione antilarvale porta a porta e su pubblica via, mentre già dalle ore 8.00 si procederà con il trattamento antilarvale sui fossati presenti nella zona. Successivamente, nelle notti di venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto, dalle 3.00 alle 6.00, si svolgerà la disinfestazione adulticida, mirata all'eliminazione delle zanzare adulte.
L'ordinanza emessa dal sindaco impone inoltre una serie di prescrizioni fondamentali per tutti i residenti, gli amministratori di condominio, gli operatori commerciali e i gestori di attività che possiedono aree aperte o sistemi di raccolta delle acque piovane all'interno della zona interessata.
È richiesto di consentire e agevolare l'accesso agli operatori incaricati per l'esecuzione dei trattamenti. Parallelamente, è essenziale adottare comportamenti preventivi: non abbandonare contenitori che possano accumulare acqua piovana, eliminare qualsiasi forma di raccolta d'acqua stagnante, mantenere cortili e aree private libere da erbacce e trattare con specifici prodotti larvicidi l'acqua presente in tombini, griglie di scarico e pozzetti di raccolta delle acque meteoriche di proprietà privata. Ulteriori indicazioni prevedono di svuotare piscine non in uso e fontane, o in alternativa sottoporle a idonei trattamenti larvicidi. Infine, è obbligatorio affiggere una copia dell'ordinanza negli spazi visibili delle proprie abitazioni, per garantire la massima informazione e collaborazione.
Le misure adottate e i protocolli regionali
L’ordinanza del sindaco di Portogruaro si allinea alle indicazioni regionali per la sorveglianza delle arbovirosi, prevedendo azioni coordinate e tempestive per limitare il rischio di diffusione della malattia. Il programma di disinfestazione coinvolge sia aree pubbliche sia private, con interventi specifici volti a eliminare le larve e a ridurre significativamente la presenza delle zanzare adulte, riconosciute come i principali vettori della Dengue. Queste misure sono cruciali per contenere la potenziale propagazione del virus sul territorio.
Contesto sanitario e prevenzione dei casi importati
La gestione dei casi importati di Dengue, come quello recentemente segnalato a Portogruaro, si basa su rigorosi protocolli sanitari che prevedono la rapida attivazione di misure di prevenzione e disinfestazione nelle aree interessate.
La Dengue è una malattia virale trasmessa dalla puntura di zanzare infette, particolarmente diffusa nelle aree tropicali e subtropicali del mondo. Le autorità sanitarie sottolineano che la disinfestazione rappresenta una misura preventiva fondamentale per impedire che eventuali zanzare presenti sul territorio possano infettarsi e, di conseguenza, trasmettere la malattia ad altri individui. In situazioni analoghe, come quella registrata a Selvazzano Dentro nel luglio 2026, sono stati attivati interventi di disinfestazione pubblica e bonifica porta a porta nelle aree private, a conferma della prassi operativa standard adottata in presenza di casi importati per salvaguardare la salute pubblica.