L'Assemblea regionale siciliana ha approvato il Documento di economia e finanza regionale (Defr) 2027-2029, delineando le prospettive economiche dell'Isola. Il documento prevede una crescita economica stimata allo 0,5% per il biennio, raggiungendo l'1,7% grazie agli investimenti pubblici. Il presidente Renato Schifani ha dichiarato che "i dati confermano il percorso di crescita dell'economia siciliana e indicano prospettive positive anche per i prossimi anni". Ha evidenziato la spinta degli investimenti pubblici quale elemento chiave del Defr, contribuendo allo "sviluppo dell'intero Paese".
Ha sottolineato come il "modello Sicilia", basato su risanamento dei conti e stabilità finanziaria, stia producendo risultati concreti, con l'obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese e creare nuova occupazione.
Obiettivi e strategie del Defr 2027-2029
L'assessore all'Economia, Alessandro Dagnino, ha descritto il Defr 2027-2029 come una "prospettiva nuova per la Sicilia". Il governo regionale mira a consolidare i risultati del risanamento finanziario e il ritorno alla regolarità delle parifiche. Gli obiettivi includono orientare il dividendo fiscale della crescita verso politiche di sviluppo, rafforzare la capacità di realizzare investimenti e sostenere lavoro stabile e qualificato.
Dagnino ha rimarcato la necessità di rendere irreversibile il cambiamento, trasformando la solidità finanziaria in crescita stabile.
Nella stessa seduta, l'Ars ha approvato i rendiconti generali e consolidati degli anni precedenti, a conferma della regolarità amministrativa e finanziaria della Regione.
Il quadro finanziario della Regione Siciliana
Il contesto finanziario della Regione Siciliana si presenta solido. Il rapporto debito/Pil si attesta al 4,2%, con previsione di riduzione al 3,9%. Questi dati evidenziano uno stato di salute finanziaria "più che buono" per la Regione, grazie a numeri molto bassi. La programmazione finanziaria e la gestione del debito sono centrali nella strategia regionale per consolidare i risultati e sostenere una crescita stabile e strutturale per la Sicilia.