Il Comune di Ancona e la Guardia di Finanza intensificano la collaborazione per contrastare l'evasione fiscale e l'indebita percezione di contributi e agevolazioni pubbliche. Il sindaco Daniele Silvetti e il comandante provinciale delle Fiamme Gialle, generale Carlo Tomassini, hanno firmato un protocollo d'intesa che regola lo scambio di informazioni tra i due enti.
Gli ambiti dei controlli
L'accordo punta a garantire che le misure di sostegno siano assegnate esclusivamente a chi possiede i requisiti previsti. Il protocollo riguarda diversi settori: contributi alle imprese, aiuti per il pagamento di affitti e utenze, assegni di maternità e di cura, alloggi popolari, agevolazioni scolastiche e contrasto all'abusivismo ricettivo.
Lo scambio di informazioni
Il Comune metterà a disposizione della Guardia di Finanza i dati relativi ai beneficiari delle prestazioni già concesse. Le Fiamme Gialle, invece, comunicheranno gli esiti delle verifiche effettuate, consentendo all'amministrazione eventuali provvedimenti di revoca in caso di benefici ottenuti senza diritto.
Il protocollo avrà una durata di 36 mesi, con possibilità di proroga, e non prevede nuovi oneri per la finanza pubblica.
Le dichiarazioni
"Rafforzare i controlli significa garantire che le risorse pubbliche siano destinate a chi ne ha realmente diritto", ha dichiarato il sindaco Daniele Silvetti.
"Combattere l'evasione nell'accesso ai servizi agevolati significa difendere la coesione sociale e proteggere le fasce più deboli", ha sottolineato il generale Carlo Tomassini.