A Fano, il 9 luglio 2026, è stato completato il varo del nuovo ponte ciclopedonale in acciaio, parte della Ciclovia del Metauro, posizionato sopra la superstrada. La struttura, dal peso superiore a 18 tonnellate e lunga 30 metri, è stata installata con un’operazione complessa che ha richiesto la temporanea chiusura della superstrada e un elevato coordinamento tecnico.
Il nuovo ponte collegherà in sicurezza l’area del Vallato, da via Papiria, con il quartiere di Sant’Orso, garantendo continuità al percorso ciclabile urbano. Durante il varo, sono stati coordinati interventi di asfaltatura per minimizzare i disagi alla circolazione.
Il cantiere proseguirà con l’installazione di un secondo ponte sul Canale Albani, tecnicamente meno complesso.
Un'opera chiave per la mobilità sostenibile a Fano
Il sindaco di Fano, Luca Serfilippi, ha definito il varo del ponte ciclopedonale "un momento simbolico e concreto per incentivare la mobilità dolce e migliorare la sicurezza degli spostamenti". L’infrastruttura è un tassello importante per la mobilità sostenibile e sicura di ciclisti e pedoni in città.
L’opera è stata accolta con favore da rappresentanti locali e regionali, che hanno sottolineato come il nuovo ponte risponda a un’esigenza attesa da anni e sia frutto di programmazione e investimenti mirati in infrastrutture. La Regione Marche, guidata dal presidente Francesco Acquaroli, e l’assessore alle Infrastrutture Francesco Baldelli, hanno sostenuto il progetto, considerandolo un intervento per migliorare i collegamenti tra i quartieri di Fano e la qualità della vita dei cittadini.
Dettagli tecnici e impatto urbano
Il ponte ciclopedonale in acciaio si distingue per dimensioni e la complessità del varo, data la posizione sopra la superstrada. L’installazione ha richiesto pianificazione dettagliata e chiusura temporanea della viabilità principale. Il secondo ponte, sul Canale Albani, sarà installato successivamente e meno complesso tecnicamente.
Il completamento di queste infrastrutture rientra in una strategia più ampia di sviluppo della mobilità dolce e di valorizzazione del territorio urbano. L’obiettivo è favorire una città più moderna, connessa e vivibile. Gli investimenti realizzati mirano a ricucire le aree urbane, migliorando accessibilità e sicurezza per gli utenti della strada.