I Carabinieri del Noe hanno avviato accertamenti a Petacciato, nell'ambito di un'indagine della Procura di Larino. L'inchiesta si concentra sui progetti e lavori di risanamento del storico movimento franoso, tra i più rilevanti d'Europa, e su possibili omissioni di atti d'ufficio. Il sindaco Antonio Di Pardo ha dichiarato: "Stiamo seguendo la situazione, siamo disponibili a qualsiasi richiesta. Vedremo nei prossimi giorni".
Il maltempo dello scorso aprile ha riattivato lo smottamento, avanzato di alcuni metri, causando il blocco della dorsale ferroviaria Adriatica, dell'autostrada A14 e della Strada statale 16 per diversi giorni.
L'interruzione ha generato significativi disagi e gravi ripercussioni economiche per la popolazione e le attività del litorale. Il primo cittadino ha precisato di aver appreso delle verifiche "solo ieri, all'arrivo del Noe", e che le famiglie sfollate sono in affitto, con spese coperte dal Comune in attesa di risorse.
Verifiche e interventi di risanamento
I Carabinieri del Noe torneranno a Petacciato per verifiche documentali su progetti e interventi di risanamento. Nel 2019, il ministero dell'Ambiente aveva stanziato quasi 25 milioni di euro per la frana di Petacciato. L'appalto per i lavori di risanamento, gestito dalla Regione Molise, è in corso, ma negli ultimi anni è stata realizzata unicamente la progettazione.
Gestione dell'emergenza e controlli sul territorio
Durante l'emergenza di aprile, il Comando Legione Carabinieri Abruzzo e Molise ha rafforzato il dispositivo di sicurezza, inviando sei militari aggiuntivi a supporto del Comando Provinciale di Campobasso per garantire ordine e sicurezza nell'area colpita. Le operazioni hanno incluso l'evacuazione preventiva delle abitazioni e la chiusura di strade e accessi pericolosi. La gestione della viabilità si è rivelata complessa dopo l'interruzione della linea ferroviaria e la chiusura dell'autostrada A14 e della statale 16, con intenso afflusso di veicoli, anche pesanti, sulle strade provinciali di Montenero e Petacciato. I servizi di controllo sono proseguiti fino a tarda notte, con specifica attenzione alle aree evacuate per prevenire furti e reati.