Il Tribunale amministrativo regionale (Tar) ha accolto il ricorso presentato da numerosi sindaci e associazioni, stabilendo che il servizio di Emodinamica deve rimanere operativo presso l'ospedale di Termoli. La decisione, resa nota il 17 luglio 2026, pone fine a una controversia che ha visto coinvolte diverse amministrazioni locali e realtà associative del territorio, fortemente impegnate nella tutela della sanità pubblica locale.
La sentenza del Tar rappresenta un punto fermo nella vicenda del possibile trasferimento del reparto, un'ipotesi che aveva generato notevoli preoccupazioni tra la popolazione e gli amministratori.
I ricorrenti avevano infatti evidenziato l'importanza strategica del presidio sanitario e la sua funzione cruciale per l'erogazione di cure specialistiche urgenti, in particolare quelle legate alle emergenze cardiologiche, per i cittadini dell'area di Termoli e dei comuni limitrofi.
La decisione del Tar e le sue motivazioni
Il Tribunale amministrativo regionale, nel pronunciarsi a favore del mantenimento del servizio di Emodinamica a Termoli, ha riconosciuto la fondatezza delle argomentazioni addotte dai sindaci e dalle associazioni. La decisione è stata motivata dalla necessità di garantire la continuità e l'accessibilità delle cure specialistiche per la popolazione residente, considerando le specifiche esigenze del territorio.
Il Tar ha dunque valutato come imprescindibile la permanenza di un reparto così vitale all'interno della struttura ospedaliera termolese.
Il provvedimento di trasferimento, ora annullato, era stato oggetto di una ferma opposizione da parte delle comunità locali, che avevano percepito tale mossa come un depotenziamento dell'ospedale di Termoli. La sentenza del Tar ha quindi riaffermato il principio della tutela del diritto alla salute, consolidando la presenza di un servizio essenziale per la gestione delle patologie cardiovascolari acute, la cui assenza avrebbe potuto comportare gravi disagi e rischi per i pazienti.
L'impegno di sindaci e associazioni per la sanità locale
L'iniziativa legale che ha portato a questo esito favorevole è stata promossa congiuntamente dai sindaci dei comuni interessati e da un fronte unito di associazioni locali.
La loro azione è stata guidata dalla ferma volontà di salvaguardare il diritto alla salute dei residenti e di assicurare che l'ospedale di Termoli mantenesse la sua piena funzionalità, in particolare per quanto riguarda i servizi ad alta specializzazione come l'Emodinamica.
Il ricorso ha rappresentato un chiaro segnale dell'attenzione e della mobilitazione delle comunità locali di fronte a decisioni che avrebbero potuto impattare negativamente sull'offerta sanitaria. La vittoria in sede amministrativa è stata accolta con sollievo, confermando l'efficacia dell'azione congiunta di enti locali e cittadinanza organizzata nella difesa di un presidio sanitario ritenuto indispensabile per la sicurezza e il benessere collettivo.