Un incendio boschivo è divampato nella notte tra il 10 e l'11 luglio sul Monte Piolsa, nel comune di Claut, in provincia di Pordenone, nell'area della Valcellina. Il rogo è stato innescato da un fulmine e l'allarme è scattato intorno alle ore 22. Le fiamme si sono propagate rapidamente, minacciando di scendere lungo i pendii e di raggiungere le abitazioni, situate a circa 300 metri di distanza dall'area interessata.
I vigili del fuoco di Pordenone, supportati dalla squadra di Maniago, sono intervenuti prontamente per le operazioni di spegnimento e monitoraggio.
Durante la notte, il fronte dell'incendio è stato costantemente sorvegliato e non si è resa necessaria l'evacuazione delle case. All'alba, un elicottero della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia ha effettuato numerosi lanci d'acqua, riuscendo a fermare l'avanzata delle fiamme. Le operazioni sono tuttora in corso, con la collaborazione del Corpo forestale regionale.
Rafforzamento del dispositivo antincendio
Per rafforzare le attività di bonifica e monitoraggio delle aree colpite, sono in arrivo un secondo elicottero e una squadra antincendio, in convenzione con il Comando dei vigili del fuoco di Pordenone. Le autorità locali e i soccorritori rimangono in allerta per valutare l'evoluzione della situazione e intervenire prontamente qualora il fronte dovesse riattivarsi.
Il sistema regionale antincendio boschivo
Il sistema regionale antincendio boschivo del Friuli Venezia Giulia si avvale del coordinamento tra Protezione civile, Corpo forestale regionale e squadre comunali AIB. In caso di avvistamento di un incendio boschivo, la segnalazione deve essere inoltrata al numero verde della Protezione Civile regionale. Questa chiamata attiva la Sala Operativa Regionale (SOR), che smista l'intervento alle pattuglie forestali o alle squadre di volontari del comune interessato. L'efficacia della repressione degli incendi boschivi dipende dalla rapidità della segnalazione e dalla prontezza del sistema di coordinamento unico regionale.