Il generale Alessandro Barbera ha concluso il suo mandato biennale al comando regionale della Guardia di Finanza della Campania, lasciando un'eredità di significativi risultati nella lotta contro l'illegalità economico-finanziaria. Durante il suo periodo di servizio, sono stati individuati oltre 3,5 miliardi di euro di ricchezza nascosta al fisco e un'IVA evasa per più di 700 milioni di euro, portando alla scoperta di 771 evasori totali. Il passaggio di consegne, avvenuto il 14 luglio 2026, ha visto l'insediamento del generale di divisione Roberto Manna, proveniente dal comando regionale Sicilia Palermo, dove era in carica dal luglio 2024.

La cerimonia si è svolta alla presenza del comandante interregionale dell'Italia Meridionale, generale di corpo d'armata Francesco Greco.

Un bilancio di successo: lotta all'evasione e agli illeciti

Nel corso del suo intervento, il generale Barbera ha illustrato i risultati operativi del biennio. Particolare attenzione è stata dedicata al contrasto del lavoro sommerso, con l'individuazione di circa 5.500 lavoratori in nero o irregolari. Nel settore della spesa pubblica, l'attività ispettiva ha portato al controllo di appalti per oltre 1 miliardo di euro, di cui più di 400 milioni sono risultati assegnati in modo irregolare. Un fronte cruciale è stato quello relativo al PNRR, dove la Guardia di Finanza ha condotto circa 1.800 interventi, scoprendo contributi percepiti indebitamente per oltre 170 milioni di euro.

Imponenti sono stati anche i numeri nella lotta al traffico di droga: circa 3,2 tonnellate di sostanze stupefacenti sono state sequestrate, con la denuncia di 700 soggetti e l'arresto di 230 persone. Nel contrasto al riciclaggio, è stato accertato il riciclaggio di 1,7 miliardi di euro, a fronte dei quali sono state avanzate proposte di sequestro per oltre 1 miliardo di euro. Ottimi risultati sono stati conseguiti anche contro il contrabbando di tabacchi lavorati, con 600 persone denunciate, 44 delle quali arrestate, e il sequestro di oltre 730 tonnellate di tabacchi.

Impegno sul territorio e tutela della sicurezza pubblica

Complessivamente, l'azione della Guardia di Finanza in Campania si è concretizzata in 100.000 interventi ispettivi e oltre 20.000 indagini, volte a contrastare gli illeciti economico-finanziari e a prevenire le infiltrazioni della criminalità nell'economia.

Il generale Barbera ha inoltre evidenziato il costante impegno nella tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, sia sul territorio che in mare. Sono stati impiegati oltre 2.000 militari ATPI in 160 manifestazioni, per un totale di circa 250.000 ore uomo, e condotti oltre 2.200 controlli lungo le coste campane. Da segnalare anche l'importante contributo del Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Sant'Angelo dei Lombardi, che ha permesso di trarre in salvo 23 persone.

Nel quadro delle attività di contrasto alla criminalità economica, la Guardia di Finanza ha intensificato le sue operazioni contro il riciclaggio, con un focus specifico sulla Campania. Le indagini hanno portato al sequestro di oltre 200 milioni di euro dal 2025, nell'ambito di un'azione mirata a rafforzare i controlli sui flussi finanziari illeciti e sulle operazioni sospette, con l'obiettivo primario di tutelare l'economia legale e prevenire le infiltrazioni criminali nel tessuto economico regionale.