L'autopsia sul corpo di Francesco Forzieri, trovato nelle acque di Marina Botafoch a Ibiza, ha escluso segni di violenza. Gli esperti hanno escluso tracce di stupefacenti, ma rilevato assunzione di alcol, probabile causa della caduta in mare e del successivo annegamento. Forzieri, originario di Lucera (Foggia) e residente a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), lavorava come cameriere presso il ristorante 'I Rigatoni' ed è stato ritrovato nel giorno del suo compleanno, vicino al locale dove era impiegato.

Indagini e il dolore della famiglia

Le indagini si concentrano sull'analisi dei filmati delle telecamere nella zona di Marina Botafoch per ricostruire i suoi ultimi momenti di vita.

La famiglia di Francesco, con il fratello Antonio e la madre, è giunta sull'isola per seguire le procedure di rimpatrio. «Domani i primi appuntamenti con polizia e tribunale. Siamo qui sull'isola, stiamo facendo i nostri giri, per quello che si può», ha dichiarato Antonio Forzieri. Il consolato generale a Barcellona ha offerto supporto; la famiglia attende il nulla osta per il rimpatrio e per recuperare gli effetti personali. Antonio ha ribadito che Francesco si trovava a Ibiza esclusivamente per lavorare e costruirsi un futuro.

La passione per la musica e la raccolta fondi

Francesco Forzieri, conosciuto come 'Jdf', faceva parte di un gruppo musicale hip hop di Rodi Garganico. Lavorava come cameriere per la sua grande passione: la musica.

Dopo la sua morte, famiglia e gruppo hanno lanciato una raccolta fondi su GoFundMe per coprire le spese di rimpatrio e funerale. «Il rimpatrio della salma e le relative pratiche comportano costi molto elevati. Per questo chiediamo, a chiunque possa e voglia farlo, un piccolo contributo per aiutare la famiglia ad affrontare queste spese», si legge nell'appello. Il gruppo lo ha ricordato sui social: «Ci hai insegnato che la musica non è solo fatta di rime e beat, ma di amicizia, lealtà e cuore».

La famiglia Forzieri, in contatto con la Farnesina, attende piena chiarezza sulle cause del decesso, mentre le autorità spagnole proseguono le verifiche per ricostruire gli ultimi momenti di vita del giovane.