Un vasto incendio sta devastando la litoranea tra Vieste e Peschici, nel cuore del Gargano, a partire dal 26 luglio 2026. Le fiamme, alimentate dalla vegetazione secca, stanno rapidamente consumando ampie aree di macchia mediterranea e pineta, minacciando da vicino anche le suggestive baie sul mare. Questa emergenza ha imposto immediate e significative modifiche alla viabilità e al servizio di trasporto pubblico locale, con la chiusura della strada provinciale 52 e deviazioni necessarie per garantire la sicurezza.

A seguito dell'emergenza, i collegamenti bus gestiti da Ferrovie del Gargano tra Vieste e Peschici hanno subito importanti variazioni.

I mezzi sono stati deviati sulla Strada Statale 89, percorrendo un tragitto alternativo interno che si ricongiunge alla litoranea solo dopo la fermata di Santa Maria. Le fermate nella località di Manaccore sono state temporaneamente soppresse e resteranno inattive fino al completo ripristino delle normali condizioni di sicurezza e viabilità. L'incendio non risparmia nemmeno il territorio di Cagnano Varano, dove un tratto della Strada Statale 693 'Dei Laghi di Lesina e Varano', precisamente dal km 29,600 al km 27,000, è stato provvisoriamente chiuso al traffico, come comunicato dalle autorità competenti.

Area interessata e sforzi di contenimento

Il focolaio principale dell'incendio si concentra nella località di Pile Fraballe, un'area rurale e periferica all'interno del comune di Peschici, in prossimità di Difesa di Manaccora.

Il sindaco Luigi d’Arenzo ha confermato che le fiamme stanno interessando una vasta estensione di macchia mediterranea e pini d’Aleppo, evidenziando la gravità della situazione. Sul luogo dell'emergenza sono prontamente intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco, supportate da autobotti, e il personale della Protezione Civile, impegnato in un'opera incessante per domare il rogo. Nonostante gli sforzi, l'incendio, sebbene circoscritto in alcune zone, persiste in un'area che continua a destare forte preoccupazione. Per rafforzare le operazioni di spegnimento e garantire un controllo più efficace, è stato richiesto l'intervento di un mezzo aereo. La portata dell'incendio è tale che una densa nube di fumo è chiaramente visibile da decine di chilometri di distanza, testimoniando la vastità del disastro ambientale in corso.

Impatto sulle infrastrutture e il trasporto pubblico

La gestione del servizio di trasporto pubblico locale nell'area colpita dall'incendio è affidata a Ferrovie del Gargano. Questa azienda svolge un ruolo cruciale, garantendo i collegamenti per i passeggeri sia su gomma che su rotaia tra i principali centri del Gargano e della provincia di Foggia. Le decisioni di chiudere la litoranea e di deviare i bus sulla Strada Statale 89 sono state adottate come misure precauzionali temporanee. L'obiettivo primario è salvaguardare l'incolumità dei viaggiatori e del personale di bordo, in attesa che le condizioni di sicurezza e la viabilità lungo le strade interessate dall'incendio possano essere completamente ripristinate. La situazione rimane sotto costante monitoraggio per valutare i tempi necessari al ritorno alla normalità operativa.