Un vasto incendio ha provocato la chiusura temporanea dell'autostrada A2 nel suo tratto calabrese, precisamente tra gli svincoli di Sibari e Morano Calabro. L'evento, verificatosi il 20 luglio 2026, ha interessato la zona di Castrovillari, con le fiamme che si sono propagate anche all'interno del Parco nazionale del Pollino. La situazione ha generato una densa nube di fumo che ha invaso la carreggiata autostradale, rendendo indispensabile l'interruzione del traffico per ragioni di sicurezza e la conseguente deviazione dei veicoli.
Per garantire la fluidità e la sicurezza della circolazione, le autorità hanno disposto precise deviazioni.
I mezzi che procedono in direzione nord sono stati deviati allo svincolo di Sibari, mentre quelli diretti verso sud devono uscire a Morano Calabro. Sul posto, il personale dell'Anas è attivamente impegnato nella gestione della viabilità e nel coordinamento delle operazioni di sicurezza, monitorando costantemente la situazione e fornendo assistenza agli automobilisti.
L'estensione del rogo e le operazioni di contenimento
Il rogo, la cui origine è ritenuta di probabile natura dolosa, ha avuto un impatto devastante sul territorio di Castrovillari. Le fiamme si sono estese con rapidità, partendo dalle aree più prossime all'arteria autostradale A2 e raggiungendo in breve tempo i rilievi del Parco del Pollino.
Alimentate dal forte vento e dalle elevate temperature che caratterizzano la giornata, le lingue di fuoco hanno interessato diverse località di pregio naturalistico, tra cui Monte Monzone, Cozzo del Pellegrino, Passo del Vascello e Serra Dolcedorme. Questo ha causato danni significativi e ingenti al prezioso patrimonio boschivo e alla biodiversità locale, con conseguenze ambientali di vasta portata.
Le operazioni di spegnimento hanno richiesto un massiccio dispiegamento di forze e risorse. Sul campo sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale, il personale dell'Anas e le squadre specializzate di Calabria Verde. Nonostante l'impegno congiunto, l'arrivo della notte ha imposto una limitazione agli interventi: le operazioni sono potute proseguire esclusivamente via terra, poiché i mezzi aerei, fondamentali per un rapido contenimento delle fiamme, non hanno avuto la possibilità di operare durante le ore notturne, rendendo più arduo il lavoro delle squadre a terra.
La persistente emergenza incendi nel Pollino
L'area del Pollino è purtroppo da giorni al centro di una persistente emergenza incendi. Le squadre antincendio erano già mobilitate e impegnate anche nel vicino territorio di Morano Calabro, dove un rogo precedente aveva già causato la distruzione di oltre cento ettari di vegetazione. L'incendio attuale, che ha colpito nuove e vaste aree di elevato valore naturalistico, ha ulteriormente aggravato un quadro già critico. Questa successione di eventi rende necessarie misure straordinarie e un coordinamento intensificato per la tutela della sicurezza pubblica e la salvaguardia dell'ambiente, minacciato da una serie di eventi che mettono a dura prova la resilienza del territorio.