L’amministrazione della Provincia dell’Aquila ha dato il via ai lavori di rifacimento del manto stradale e della segnaletica lungo la strada regionale 17 bis del Gran Sasso d’Italia. L’intervento si concentra sulla tratta che collega l’hotel Nido dell’Aquila al bivio per Montecristo, un’area cruciale per la viabilità del comprensorio montano.

L’opera, affidata all’impresa Limaco Srl di Roma, prevede una durata stimata di sessanta giorni e rappresenta un investimento di 913 mila euro, interamente finanziato dal bilancio provinciale del 2025. Vincenzo Calvisi, consigliere provinciale con delega alla Viabilità per l’area aquilana, ha evidenziato come questo sia un intervento di fondamentale importanza per il Gran Sasso, frutto di una collaborazione con il Comune dell’Aquila, destinato a garantire maggiore sicurezza e una migliore percorribilità per tutti gli utenti della montagna.

Il consigliere ha inoltre espresso gratitudine al settore Viabilità della Provincia, guidato dall’ingegnere Nicolino D’Amico, per il raggiungimento di questo significativo risultato amministrativo.

Ampliamento del Programma Viario Provinciale

Questo specifico cantiere si inserisce in un più ampio e ambizioso programma di interventi avviato dalla Provincia dell’Aquila per la messa in sicurezza e il rafforzamento dell’intera rete viaria nel periodo 2025-2028. Sono già stati appaltati lavori per un valore complessivo di quasi 11,5 milioni di euro, risorse rese disponibili grazie alla legge 205/2017 e successivamente rimodulate dal Decreto Legge 95/2025, che permettono di tradurre la programmazione in opere concrete su tutto il territorio provinciale.

Tra gli interventi previsti dal piano generale, figura anche un ulteriore rifacimento dei piani viabili sulla strada regionale 17 bis, nei territori dell’Aquila e di Ocre, per un valore complessivo di oltre 4,5 milioni di euro, anch’esso aggiudicato alla Limaco Srl. L’obiettivo primario di questo vasto programma è migliorare in maniera capillare la sicurezza stradale, la manutenzione e l’accessibilità delle infrastrutture viarie, contribuendo allo sviluppo e alla mobilità quotidiana dell’intera provincia.